valutare i candidati

Sardegna: Bitonci (Lega), valutare candidati, riflettere su Zaia (ANSA) - Roma, 27 feb - "Bisogna pensare sempre bene al candidato. E se abbiamo poi anche dei governatori uscenti" Queste le parole di Massimo Bitonci, esponente della Lega e sottosegretario al ministero delle Imprese e del Made in Italy, commentando l'esito delle elezioni regionali sarde a ReStart, il programma di Rai3 condotto da Annalisa Bruchi. Un discorso allargato subito al terzo mandato: "Zaia - ha proseguito Bitonci - è stato riconfermato con l'80% dei consensi. Pensiamoci bene, perché quando hai delle persone come Zaia o Fedriga bisogna cercare di tenerle, non cercare di metterle da parte". (ANSA)

in Transizione 5.0 attenzione anche alla formazione

(ANSA) - Roma, 26 feb - "Pronti gli incentivi del Piano Transizione 5.0 che consentiranno di sostenere le imprese negli investimenti legati all'efficientamento energetico, favorendo il combinato transizione digitale e green. Le risorse stanziate sono pari a 6,3 miliardi e verranno riconosciute sotto forma di credito d'imposta, cumulabile con altri incentivi aventi ad oggetto gli stessi costi. Gli incentivi riguarderanno sia gli investimenti in beni materiali che immateriali, per l'autoproduzione di energia rinnovabile. Un'attenzione privilegiata l'abbiamo riservata alla formazione del personale, con un finanziamento fino al 10% dell'investimento". Così il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, con delega agli incentivi, dopo l'approvazione del dl Pnrr. "I progetti agevolabili dovranno comportare un risparmio energetico pari o superiore al 3% a livello aziendale oppure al 5% per il processo produttivo specifico interessato. - spiega - La misura presenta aliquote che partono dal 35% del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni; del 15% oltre i 2,5 milioni e fino a 10 milioni e del 5% per investimenti oltre i 10 milioni e fino al limite massimo di costi ammissibili pari a 50 milioni. Inoltre, se l'impresa supererà il 6% o il 10% di riduzione dei consumi energetici la misura del credito d'imposta sarà incrementata sensibilmente. Abbiamo introdotto due certificazioni: una ex ante prima dell'inizio del progetto e una ex post dopo la sua realizzazione, affinché venga tutelato l'investimento dell'imprenditore".

operativo il limite di 5 milioni del Fondo Pmi

(ANSA) - ROMA, 26 FEB - "Prende vita uno degli elementi più significativi della riforma del Fondo Pmi approvata a dicembre scorso: l'introduzione del limite di massimo garantito di 5 milioni di euro per impresa nell'ambito della normativa ordinaria", una soluzione "che consente una risposta immediata alle esigenze finanziarie delle Pmi che hanno saturato il plafond ordinario di 2,5 milioni, in attesa che la Commissione Ue autorizzi un nuovo metodo di calcolo dell'aiuto sotto forma di garanzia per l'importo previsto dalla nuova normativa ordinaria". Lo afferma in una nota il sottosegretario al ministero delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, autore della riforma. "Con la scadenza dei 'temporary frameworks', legati alla pandemia ed alla crisi russo-ucraina, dal 1° gennaio di quest'anno, in assenza di un criterio di computo 'ad hoc' per l'aiuto in forma di garanzia applicabile al nuovo limite, il massimale era tornato a 2,5 milioni in attesa del varo da parte della Commissione Ue del nuovo metodo di calcolo. Attraverso l'introduzione del c.d. metodo dei 'premi esenti', in forza della Comunicazione della Commissione (2008/3 155/02), si permette l'applicazione del nuovo limite di 5 milioni di euro per impresa", spiega la nota.

al via le comunità energetiche rinnovabili

Milano, 24 feb. (askanews) - "Il decreto direttoriale del Ministero dell'Ambiente che detta le regole operative per lo sviluppo delle comunità energetiche, rappresenta un passo fondamentale per la nascita di un modello alternativo che vedrà al centro imprese, Comuni e consumatori". Lo dichiara il sottosegretario al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Presidente del Cncu, Massimo Bitonci. Le Cer, spiega, "rivestono un ruolo di primaria importanza nel panorama della transizione energetica e si configurano come strumenti chiave non solo per la decarbonizzazione del sistema energetico e per l'aumento dell'indipendenza energetica nazionale, ma anche per il condiviso accesso all'energia sostenibile dei prosumer. Dall'8 aprile sarà possibile inoltrare le richieste di accesso agli incentivi e verificare preliminarmente l'ammissibilità dei progetti".

regolamento Ue su deforestazione di grave impatto sul settore pelli

Roma, 22 feb - (Nova) - "Il regolamento europeo del 2023 penalizza eccessivamente la filiera della pelle, costringendo ad una tracciabilità senza senso, in un settore che ricicla il sottoprodotto della macellazione, senza tener conto dell'effetto ambientale e della reale economia circolare che così si produce". Lo dichiara il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, in visita alla fiera Lineapelle. "Lineapelle e la filiera italiana del settore delle concerie, rappresentano una vetrina del cosiddetto 'bello e ben fatto' Made in Italy, che richiama visitatori e buyer da tutto il mondo. Tra i padiglioni ho avuto modo di apprezzare le eccellenze italiane della pelle in termini di design, qualità dei materiali e delle lavorazioni. Questo è un settore strategico per il tessuto economico e manifatturiero italiano, siamo leader indiscussi come valore: il 23 per cento della produzione mondiale e 65 per cento a livello europeo", sottolinea. "È necessario - conclude Bitonci - chiedere una revisione per modificare l'elenco dei prodotti soggetti al regolamento Ue e prorogare i tempi di attuazione. Inoltre, con Transizione 5.0, che ho illustrato nei dettagli agli operatori, supportiamo gli investimenti e l'innovazione tecnologica, digitale, energetica e formazione di tutte le imprese".

PIANO TRANSIZIONE 5.0 PACCHETTO DA 6.3 MLD

(9Colonne) Roma, 21 feb - "Abbiamo messo a disposizione risorse per 6,3 miliardi, volte a sostenere le imprese nella trasformazione digitale e green, puntando così a un rilancio del settore industriale in chiave di sostenibilità. Il Piano prevede l'incentivazione degli investimenti in beni materiali e immateriali per favorire l'efficientamento energetico e integrare la transizione digitale con quella green, l'agevolazione degli investimenti in nuovi beni materiali per l'autoproduzione di energia rinnovabile ed il finanziario per la formazione del personale fino al 10% dell'investimento agevolabile. Per l'accesso ai benefici è prevista una doppia certificazione, ex ante ed ex post, volta ad attestare la misurazione del risparmio energetico, un'ulteriore garanzia per gli imprenditori. Il Piano troverà luce nel nuovo decreto legge PNRR di prossima emanazione ma, per essere tempestivi e garantire che la disciplina sia operativa al più presto, stiamo già lavorando ai decreti attuativi. Per premiare i software made in Italy, poi, in fase di attuazione del Piano valuteremo anche la possibilità di espandere le categorie dei software inclusi nell'allegato B alla legge n. 232 del 2016, conformemente alla normativa europea in materia". Così il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, rispondendo a un'interrogazione del gruppo Lega Salvini Premier in X Commissione Camera.

Regolamento Ue va contro settore lavorazione pelli

(ANSA) - Roma, 14 feb - "Il settore della lavorazione delle pelli italiano è una eccellenza del nostro Paese riconosciuta a livello internazionale che, però, rischia di essere affossata dal nuovo regolamento Ue contro la deforestazione". Lo dichiara il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, a margine dell'incontro con Unic Concerie Italiane. "Il provvedimento impone agli operatori che commercializzano nell'Unione alcune materie prime e derivati, come il pellame bovino, di verificare che non provengano da aree in cui si sono verificati fenomeni di deforestazione. Una richiesta - spiega Bitonci - che impone un aggravio di inutile burocrazia ad un settore che non solo non danneggia le foreste ma che anzi recupera e nobilita scarti dell'industria alimentare della carne. Il provvedimento, l'ennesima declinazione della ideologia finto green di Bruxelles, fornisce un assist alle filiere extra europee, mettendo a rischio i distretti conciari di Veneto, Toscana, Lombardia e Campania, i livelli occupazionali e una risorsa fondamentale per i marchi di lusso Made in Italy di tutto il mondo. Servono subito interventi a tutela dell'intero comparto".

PIANO TRANSIZIONE 5.0 OPPORTUNITÀ PER IMPRESE

INCENTIVI, BITONCI (LEGA): PIANO TRANSIZIONE 5.0 OPPORTUNITÀ PER IMPRESE (9Colonne) Roma, 6 feb - "Una dotazione di 6,3 miliardi per sostenere la transizione 5.0 e offrire al tessuto imprenditoriale strumenti che lo rendano competitivo. È grazie alla revisione del Pnrr e del RePower EU che, infatti, nei prossimi giorni il Consiglio dei Ministri potrà dare il via libera al Piano Transizione 5.0, che prevede una serie di crediti d'imposta per guidare le imprese verso la transizione energetica, digitale, la ricerca e sviluppo e la formazione. Proprio a quest'ultima sarà destinato il 10% del costo dell'investimento. Importanti novità quelle legate alla riduzione dei consumi energetici: un obiettivo che dovrà essere raggiunto per ottenere l'incentivo, come la certificazione ex ante ed ex post, che darà certezza all'investimento e misurerà il risparmio energetico realizzato. I crediti d'imposta saranno riconosciuti nella misura del 35% del costo dell'investimento fino a 2,5 milioni; del 15% oltre i 2,5 milioni e fino a 10 milioni, del 5% per interventi oltre i 10 milioni e con una soglia massima di costi di 50 milioni; se l'impresa certificherà il miglioramento dell'obiettivo, superando il 6% o il 10% di riduzione dei consumi energetici, potrà ottenere un credito d'imposta ancora superiore". Così il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, durante il Consiglio Generale di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici.

950 MILIONI DI CONTRIBUTI PER L’AUTOMOTIVE

(ANSA) - Roma, 01 feb - "Incentivi per 950 milioni di euro per sostenere la filiera automobilistica e lo svecchiamento del parco auto e moto. Un impulso alla nostra economia e al nostro sistema industriale. Tra le novità principali c'è l'incremento del contributo massimo per la rottamazione di un veicolo Euro 4 o inferiore, che passa da 5.000 a 13.750 euro". Così il sottosegretario al ministero delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, a margine del tavolo sull'automotive tenutosi al Mimit. "Abbiamo pensato innanzitutto alle famiglie meno abbienti, con Isee sotto i 30mila euro, prevedendo una maggiorazione del 25% dei fondi e incentivi anche per l'usato rottamando auto fino a Euro 4. Abbiamo infine ricompreso le imprese, che potranno beneficiare delle misure incentivanti per le flotte aziendali", ha concluso.

FISCO NO CACCIA ALLE STREGHE

FISCO: BITONCI,' 'AVANTI DECRETI RIFORMA, NO CACCIA ALLE STREGHE'
Roma, 31 gen. (Adnkronos) - Avanti "con i decreti attuativi della delega, con un faro alla semplificazione degli adempimenti e dei regimi, all'emersione naturale del dovuto, alla revisione organica e riduzione progressiva della pressione fiscale''. Così in una nota il sottosegretario al ministero del Made in Italy Massimo Bitonci, sottolineando che "siamo tutti d'accordo che bisogna combattere l'evasione fiscale, ma la 'caccia alle streghe', 'terrorizzando' il contribuente, è un errore sostanziale". "L'esperienza maturata in questi anni ci dice che, gli strumenti coercitivi e di riscossione, usati dal Fisco e dall'Agenzia, si sono rivelati inefficaci ed onerosi", afferma, osservando che "bisogna anche considerare che esiste un' 'evasione di necessità', che va considerata, per tutti coloro che non arrivano a fine mese". Ecco perché "strumenti come il concordato preventivo biennale, la transazione fiscale, l'estensione dell'accertamento con adesione, adempimenti spontanei e conciliazione, sono la strada giusta per quel 'fisco amico' che è alla base della riforma della Lega e del Centrodestra". Per Bitonci "la via maestra per ridurre il contenzioso, abbattere i 1.200 miliardi di magazzino fiscale e cartelle, è stralciare quanto irrecuperabile e rateizzare togliendo sanzioni ed interessi a tutti quei soggetti, famiglie ed imprese, che per acclarate situazioni di difficoltà economica non riescono a saldare il loro debito nei confronti dello Stato".

PRESTO TRANSIZIONE 5.0, CREDITI IMPOSTA E FORMAZIONE

(ANSA) - ROMA, 25 GEN - In arrivo il piano Transizione 5.0, con un decreto sul sistema incentivante per le imprese legato al Pnrr che dovrebbe andare in Consiglio dei ministri "tra un paio di settimane", contando su una dote dai fondi europei RepowerEu di 6,3 miliardi, di cui il 10% destinato alla formazione. Lo ha affermato il sottosegretario alle Imprese e made in Italy, Massimo Bitonci, in occasione di una iniziativa di Fondoprofessioni, rimarcando che il tema della formazione è "centrale". Il Mimit, ha rimarcato, sta lavorando alla parte relativa ai crediti di imposta, "gli obiettivi sono accompagnare le imprese nella transizione energetica e digitale, nella ricerca e sviluppo e nella formazione. Accompagnare le imprese - ha proseguito Bitonci - a cui si chiede però un contenimento di emissioni e consumi, con una certificazione preventiva e a posteriori, per cercare di andare verso gli obiettivi posti a livello europeo. Quello che si chiede all'azienda che fa l'investimento è che venga certificata una importante riduzione del consumo energetico".

STIPULATA CONVENZIONE CARBURANTI POSSESSORI CARTA DEDICATA A TE

(Public Policy) - Roma, 24 gen - "Ulteriori sconti sul carburante per i possessori della Social Card 'Dedicata a te'. Grazie alla convenzione sottoscritta in data odierna con le principali associazioni di categoria del settore carburanti, gli operatori s'impegnano a praticare riduzioni aggiuntive a favore dei possessori della Carta 'Dedicata a te', contribuendo così alla misura di contenimento dei costi del prezzo alla pompa. Un altro aiuto per le famiglie meno abbienti, che potranno far rifornimento ad un prezzo inferiore". Lo dichiara il sottosegretario della Lega al ministero delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, a margine della firma della convenzione. L'iniziativa è stata siglata dalle associazioni Unione Energie per la Mobilità, Assopetroli-Assoenergia, Federmetano, Assogasmetano, Assocostieri, e Federchimica-Assogasliquidi e ha registrato anche l'interesse dell'azienda del Gruppo Api-Ip.

L'AUTONOMIA non divide ma unisce la nazione

Autonomia: Bitonci (Lega), non divide ma unisce la nazione È una prima risposta ai referendum di Veneto e Lombardia (ANSA) - ROMA, 23 GEN - "L'approvazione al Senato delle disposizioni per l'attuazione dell'Autonomia differenziata, ai sensi dell'art. 116, terzo comma, della Costituzione è una prima risposta della Lega al risultato unanime del Referendum in Veneto e Lombardia del 2017. Con la legge quadro si mettono finalmente le basi per le successive intese, volte a devolvere tutte o in parte delle 23 materie previste". Lo ha dichiarato il sottosegretario della Lega al ministero delle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, dai banchi di Governo in aula al Senato. "Per chi ha letto e studiato il testo, questo provvedimento non ha lo scopo di dividere, ma di unire la nazione, che già oggi risulta squilibrata nei servizi civili e sociali, tra nord e sud, tra centro e periferia - ha aggiunto -. Maggiori competenze, meno centralismo, efficienza, responsabilizzazione degli amministratori, razionalizzazione della spesa; questi sono gli obiettivi che attraverso i livelli essenziali delle prestazioni, costi e fabbisogni standard, garantiranno a tutti i cittadini quei servizi che meritano, al di là di dove sono nati o di dove risiedono". Per BITONCI "essere virtuosi ed efficienti non vuol dire penalizzare, ma aiutare il sistema Paese a cancellare dei gap storici. Un particolare ringraziamento al ministro Calderoli, che con lungimiranza ed ascolto ha finalizzato la giusta sintesi tra le diverse competenze della maggioranza e dato risposte concrete anche a coloro che non credono in questa importante riforma, ma col tempo cambieranno idea"

NECESSARIA RIFORMA CONFIDI

Roma, 18 gen - "A distanza di vent'anni dalla normativa che ha regolamentato i Confidi, nel 2024 lavoreremo al varo di una nuova regolamentazione per ampliare i loro margini di manovra. Dopo aver approvato la Riforma del Fondo di Garanzia che ha dato nuovi spazi al Sistema Confidi, diventa necessario attraverso la stretta collaborazione di tutti i Consorzi lavorare ad un progetto complessivo di riordino delle garanzie mutualistiche, soprattutto in un periodo storico caratterizzato da un aumento dei tassi e da una contrazione del credito alle imprese". Lo dichiara il sottosegretario al ministero delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci (Lega), con delega al Fondo di Garanzia PMI.

VISITA STABILIMENTO PLASMON, ECCELLENZA DEL MADE IN ITALY

Roma, 17 gen. (Adnkronos) - "Plasmon da oltre cent'anni rappresenta un punto di riferimento ed è fiore all'occhiello dell'industria italiana. Ho constatato di persona gli altissimi standard di qualità osservati nello stabilimento di Latina, volti a garantire la tracciabilità e la qualità degli alimenti". Così il sottosegretario della Lega al ministero delle Imprese e del Made in Italy Massimo BITONCI in vista agli stabilimenti del gruppo di alimenti per l'infanzia. "L'attenzione alla nutrizione dei bambini è imprescindibile e l'impegno deve essere massimo. Un problema - afferma - che va affrontato e non è più procrastinabile è quello della denatalità italiana e delle misure di welfare aziendale e pubblico, da mettere in campo per arginare il fenomeno delle culle vuote. Plauso alle vostre numerose iniziative rivolte alle famiglie indigenti, come l'adesione al Banco Alimentare, alla Carta Dedicata a Te, nonché al Trimestre anti-inflazione''.

BONUS PER ISEE SOTTO 30MILA EURO PER SOSTITUIRE AUTO

(Public Policy) - Roma, 17 gen - Tra le misure inserite nel Piano Automotive per lo svecchiamento del parco auto, ci saranno anche "contributi potenziali per le persone fisiche con Isee inferiore a 30mila euro". Lo ha detto il sottosegretario del Mimit, Massimo Bitonci, durante il question time in commissione Attività produttive alla Camera. "Vogliamo sostenere le famiglie meno abbienti che hanno vetture vecchie, altamente inquinanti e non hanno risorse per sostituirle", ha proseguito Bitonci. A tal fine, ha spiegato, "riceveranno contributi anche le persone che acquisteranno auto usate Euro 6 con emissioni fino a 160 di Co2 se sarà contestualmente rottamato un autoveicolo di classe fino a Euro 4". "Il meccanismo di incentivazione riguarderà auto appartenenti a diverse fasce di emissioni di anidride carbonica come auto elettriche e ibride", ha aggiunto il sottosegretario.

AUTONOMIA RIFORMA IMPROCRASTINABILE

Roma, 16 gen. (Adnkronos) - "Grazie all'incessante lavoro del Ministro Calderoli e della Lega, oggi siamo qui in aula Senato per discutere le pregiudiziali sulle disposizioni per l'attuazione dell'autonomia differenziata delle Regioni a Statuto Ordinario. Una riforma improcrastinabile ai sensi dell'art. 116, terzo comma, della Costituzione. Attuazione chiesta a viva voce da Veneti e Lombardi, grazie al referendum voluto dalle regioni nel 2017, che porterà alla definizione dei livelli essenziali delle prestazioni Lep, già inseriti nella legge di bilancio, con benefici, nuovo sviluppo e tutele per tutte le Regioni. Un iter che vuole porre fine ai danni del centralismo statale, che ha portato ad una nazione a doppia velocità. Una riforma che mira alla responsabilizzazione degli amministratori con l'assunzione di nuove deleghe e competenze". Lo dichiara il sottosegretario della Lega al ministero delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, dai banchi di Governo.

INCREMENTATE TUTELE FAMIGLIE E CONSUMATORI

(ADNKRONOS) - Roma, 19 dic - "Con la legge sulla Concorrenza siamo intervenuti concretamente per tutelare i consumatori e le famiglie, potenziando le salvaguardie nei contratti di servizio a tacito rinnovo, prevedendo clausole di non discriminazione in ragione del fornitore di provenienza e sostenendo l'adozione diffusa dei contatori intelligenti, promuovendo così il risparmio energetico e contenendo i costi dell'energia elettrica". Così il sottosegretario delle Imprese Massimo Bitonci. Inoltre, aggiunge, "sono state previste campagne informative per la sensibilizzazione dei cittadini in ambito agroalimentare. Sempre in questo settore, abbiamo previsto l'estensione della normativa IV gamma ai prodotti coltivati in ambienti controllati, le vertical Farm, così da garantire inalterata la qualità degli ortofrutticoli, rendendo la produzione alimentare indipendente dalle condizioni climatiche''.

DIFESE BOTTEGHE STORICHE E AMBULANTI

(ANSA) - Roma, 19 dic - "Grazie all'approvazione del ddl Concorrenza, abbiamo difeso il lavoro di oltre 160mila ambulanti, operatori duramente provati dalla pandemia e che attendevano certezze da oltre un decennio. Una categoria economica che, da sempre, riveste un ruolo sociale grazie alla sua offerta di beni di qualità a prezzi accessibili e contribuisce alla vitalità economica di comunità meno servite ed al presidio del territorio. Un riconoscimento doveroso a chi ogni mattina si sveglia all'alba e porta avanti un comparto fondamentale e lo sarà ancor di più con i mercati dei prodotti tipici Made in Italy. A difesa della tradizione e dei nostri centri storici, invece, abbiamo attribuito maggior poteri ai Sindaci per contrastare la proliferazione di attività dozzinali, come i franchising delle multinazionali che omologano i nostri territori. A sostegno dei locali, abbiamo prorogato al 31 dicembre 2024, la possibilità di utilizzare i dehors, un'azione necessaria per incoraggiare i consumi." Lo dichiara il sottosegretario delle imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, rappresentante del Governo sul ddl Concorrenza.

APPROVATA RIFORMA DEL FONDO DI GARANZIA PER PMI

(ANSA) - Roma, 14 dic - "Giunge a compimento l'iter per la riforma del Fondo di Garanzia per le Pmi, l'intervento volto a facilitare l'accesso al credito per il mondo imprenditoriale, che nel tempo ha concesso oltre 340 miliardi di garanzie favorendo la concessione di oltre 430 miliardi di finanziamenti". Lo dichiara il sottosegretario al Mimit con delega al Fondo di Garanzia Pmi, in una nota. La nuova disciplina, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2024, per Bitonci, "conferisce un nuovo impulso alla garanzia pubblica nell'ottica dell'ottimizzazione dell'utilizzo delle risorse statali, tenuto conto dei vincoli di bilancio". "Ringrazio i parlamentari, i Ministri Urso e Giorgetti per la fiducia accordatami, il mio staff ed i tecnici di MCC, del MIMIT e del MEF per questa riforma a tutto vantaggio del sistema imprenditoriale del Paese", dichiara Bitonci. "Il nuovo assetto - spiega - è il frutto dell'elaborazione delle idee acquisite nel corso delle audizioni di tutti gli stakeholders, beneficiari ed intermediari, che ha permesso di arrivare a semplificare le percentuali di copertura, raddoppiare l'importo massimo garantito per impresa dalla normativa ordinaria e mantenere ai livelli massimi la garanzia sugli investimenti e le startup". Il sottosegretario della Lega sottolinea che "sono stati inviati segnali di attenzione in tutte le direzioni": verso le imprese più strutturate, con il ritorno delle garanzie sui singoli finanziamenti alle mid cap e l'abbassamento a 500 mila euro dell'importo minimo dei basket bond; verso le microimprese, con la gratuità dell'intervento e l'aumento dei massimali dell'importo ridotto; verso il sistema dei confidi, che godranno di un importo ridotto dedicato più che raddoppiato e di ampie possibilità di sviluppare la complementarietà tra garanzia pubblica e privata. È "da sottolineare - per Bitonci - l'apertura agli enti commerciali del terzo settore, ammessi senza valutazione per i finanziamenti fino a 60 mila euro, mentre per quelli non commerciali e gli enti religiosi civilmente riconosciuti è prevista l'istituzione di un'apposita sezione speciale finanziata dal Ministero del lavoro dal carattere fortemente innovativo, a supporto della quale sarà consentita la contribuzione da parte dei privati". Infine, per facilitare la continuità di dialogo tra le parti interessate ed il governo in tema di garanzia pubblica, è stato istituito un Comitato consultivo che vede la partecipazione dei Ministri delle imprese e dell'economia, del Presidente della Conferenza delle Regioni nonché dei rappresentanti degli industriali, dei commercianti, degli artigiani, degli agricoltori, del mondo della cooperazione, del terzo settore, delle banche, dei confidi e degli operatori di microcredito.

COOPERATIVE PROMOTRICI DI SVILUPPO CON L'8% SUL PIL

Roma, 13 dic. (Adnkronos) - ''La cooperazione è promotrice dello sviluppo nazionale con il suo impatto sul Pil che è pari all'8%. Il ruolo dei revisori non è solo ispettivo ma deve essere anche di accompagnamento. Attueremo nel 2024 un'importante riforma del sistema di vigilanza, le cooperative sane di Confcooperative e dell'Alleanza, non possono essere tacciate di mala gestione, combatteremo lavoro nero e false cooperative''. Lo dice Massimo Bitonci sottosegretario al Ministero delle Imprese e del Made in Italy intervenendo alla cerimonia di assegnazione dei tesserini di abilitazione all'albo dei nuovi revisori di Confcooperative.

AL VIA TAVOLO PER PROPOSTA SU COOP DI COMUNITÀ, SONO UN OTTIMO ESEMPIO DI MUTUALITÀ

(ANSA) - Roma, 06 dic - "Le cooperative di comunità sono un ottimo esempio di mutualità per contrastare i fenomeni di spopolamento e declino economico-sociale di territori fragili, periferici e marginali, favorendo la partecipazione attiva dei loro cittadini. Per questo, ho fortemente promosso, anche su istanza del mondo cooperativo, l'avvio di un percorso di confronto con le associazioni, volto a definire una proposta condivisa che disciplini le principali caratteristiche di questo modello di sviluppo locale rigenerativo di aree interne, rurali e aree particolarmente degradate ove alcuni servizi essenziali posso essere erogati dalle stesse comunità". Lo dichiara il sottosegretario delle Imprese e Made in Italy, Massimo Bitonci, con delega alla vigilanza del sistema cooperativo, alla presenza di Alleanza Cooperative, Agci, Confcooperative, Legacoop, Uecoop, Unci e Un.i.coop.

OK A RIFORMA FONDO GARANZIA È UN AIUTO A IMPRESE - INTERVENTO CONTRO LA SCADENZA DEL TEMPORARY CRISIS FRAMEWORK

(ANSA) - Roma, 01 dic - "L'approvazione della riforma del Fondo di garanzia in commissione bilancio al senato rappresenta un aiuto concreto alle nostre imprese. Uno strumento fondamentale per la politica economica e industriale, che interviene tempestivamente per contrastare la scadenza del temporary crisis framework al 31 dicembre, al fine di garantire stabilità finanziaria e semplificare il sostegno alle Pmi ed alle small mid cap". Così in una nota il sottosegretario al ministero delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, promotore della misura. "Abbiamo previsto - prosegue - il raddoppio dell'importo massimo garantito fino a cinque milioni, con una forte semplificazione delle percentuali di garanzia. C'è stato un lungo lavoro di concertazione con il sistema bancario, le associazioni dei Confidi, le categorie industriali e commerciali, la Conferenza delle Regioni, il Mef e il Mimit". "La proposta è orientata a valorizzare il supporto dei Confidi alle microimprese, prevedendo l'estensione del fondo agli enti del terzo settore e il ripristino delle garanzie per le small mid cap sui singoli finanziamenti con specifiche percentuali liquidità (30) e investimenti (40). Potenziata inoltre la governance attraverso la costituzione del comitato consultivo, richiesta pervenuta dal mondo associativo", conclude Bitonci, ringraziando "tutti i senatori della V commissione Bilancio per l'approvazione della riforma". Ministero delle Imprese e del Made in Italy

aperto tavolo con tutti gli operatori

"Stiamo lavorando ormai dall'inizio dell'anno al Ministero: abbiamo aperto un tavolo per la riforma del settore dei carburanti al quale, per la prima volta dopo molti anni, sono presenti tutti gli operatori". Lo ha detto il sottosegretario al Ministero delle imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, intervenendo oggi a Veronafiere, alla seconda giornata di Oil&Nonoil, l'unica manifestazione italiana e del bacino del Mediterraneo diretta agli operatori della filiera distributiva dei carburanti, arrivata alla 18/a edizione in programma fino a domani, con la partecipazione di più di 120 aziende e brand, e tutti i principali player del comparto. "Si sta lavorando dal punto di vista normativo - ha spiegato Bitonci - ma anche da quello degli incentivi. Penso che con i fondi del REPowerEU ci sia finalmente la possibilità di fare quegli interventi necessari alla ristrutturazione del settore: in primo luogo ridurre il numero degli impianti, ma anche renderli più efficienti in vista anche delle potenzialità legate alle energie sostenibili, all'elettrico, ai biocarburanti e ai carburanti sintetici che rappresentano il futuro del trasporto". (ANSA).

CRUCIALE LA RIFORMA DEL FONDO DI GARANZIA, FACILITA L'EROGAZIONE DI OLTRE 250 MILIARDI DI FINANZIAMENTI

(ANSA) - Roma, 29 nov - "Il Fondo di Garanzia è uno strumento di politica economia e industriale fondamentale, che facilita l'erogazione di oltre 250 miliardi di finanziamenti. Non c'è credito senza garanzie. Il termine del temporary framework sugli aiuti di Stato del prossimo 31 dicembre ha reso necessario intervenire per la stabilità finanziaria e semplificazione delle piccole e medie imprese". Lo dichiara in una nota il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, promotore dell'intervento con delega al Fondo di Garanzia. "Viene raddoppiato in normativa ordinaria l'importo massimo garantito per imprese fino a 5 milioni, prosegue Bitonci - Le percentuali di garanzia saranno del 55% per le imprese in fascia 1 e 2, del 60% per quelle in fascia 3 e 4 e 80% per tutti gli investimenti e startup. Dallo scorso aprile ho avuto interlocuzioni con tutti gli stakeholders del fondo di garanzia da MCC, Abi, tutte le associazioni dei Confidi, le associazioni di categoria Industria, Artigianato e Commercio e Conferenza delle Regioni, i cui contributi sono stati fondamentali nella Riforma del Fondo depositato stamani dai Relatori al dl Anticipi con il via libera del Mef". "Nell'ottica di bilanciare il ruolo di tutti con quello del sistema bancario - aggiunge - la nostra proposta valorizza anche l'attività delle associazioni e della mutualità, prevedendo per i Confidi, previa autorizzazione, la possibilità di beneficiare anche delle operazioni di 'importo ridotto' fino a 80 mila euro, dell'esenzione dal pagamento della commissione di mancato perfezionamento e della gratuità dell'intervento alle microimprese. Si prevede un'estensione del fondo di garanzia per le Pmi agli Enti del terzo settore, anche attraverso l'istituzione di apposita sezione speciale presso il Ministero del Lavoro". "Infine - conclude Bitonci - il ritorno delle garanzie alle small mid cap con un limite del 15% sulle disponibilità e con garanzie del 30% liquidità e 40% investimenti". 

Ddl concorrenza strategico per imprese e famiglie

(ANSA) - ROMA, 15 NOV - "Approvato in aula Senato il ddl Concorrenza, un provvedimento importante per la tutela dei consumatori e la salvaguardia del nostro commercio". Così in una nota il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci che sottolinea come: "grazie al lavoro della IX Commissione del Senato e dei relatori, abbiamo incrementato le garanzie per i consumatori nei contratti di servizio a tacito rinnovo; promosso l'utilizzo dei contatori intelligenti, per agevolare il risparmio energetico e il contenimento del prezzo dell'energia elettrica; tutelato le attività degli ambulanti attraverso il rinnovo decennale delle concessioni, una riforma attesa da molti anni, che finalmente dà certezze ad un settore particolarmente colpito dalla crisi e dalla pandemia e che nel giro di un paio d'anni ha visto scomparire 20mila delle sue unità". "Per bar e ristoranti è stato dato l'ok al differimento al 2024 delle deroghe ai vincoli paesaggistici previsti per l'installazione dei dehors. Per dare maggior decoro, tutelare la storia e le tradizioni dei nostri centri storici, sono state previste misure che conferiscono maggiori poteri ai sindaci per difendere gli essenziali presidi urbani di botteghe artigiane ed esercizi di vicinato. Una legge importante, che contribuirà a migliorare la competitività del nostro Paese".

Fondo di garanzia per le Pmi, riforma con tre livelli di copertura

Credito alle Pmi. Bitonci: pronta la norma, si parte in via transitoria per il 2024. Investimenti garantiti all’80%, liquidità al 60%, capitale di rischio al 50%. Importo massimo a 5 milioni. 

La riforma del Fondo di garanzia per le Pmi, dopo un lungo negoziato, è a un passo dal traguardo. Il confronto iniziato già prima dell’estate sulla base delle proposte del ministero delle Imprese e del made in Italy (Mimit) sta però portando a un compromesso, che tiene conto anche delle esigenze di copertura e sostenibilità messe in evidenza dal ministero dell’Economia. Massimo Bitonci, sottosegretario del Mimit che ha la delega per il Fondo, spiega i punti della norma in preparazione, che potrebbe essere presentata come emendamento governativo al “decreto anticipi” o entrare in extremis nel maxi-emendamento alla legge di bilancio. «Siamo in attesa di capire che cosa succederà con il Temporary framework sugli aiuti di Stato in scadenza a fine 2023 che come noto ha fin qui consentito livelli di copertura più generosi rispetto al quadro del 2019. Il governo spera in una proroga annuale ma è più probabile un allungamento di qualche mese, probabilmente quattro, nel frattempo però dobbiamo farci trovare pronti con una riforma strutturale per quando si rientrerà al regime ordinario». In attesa del definitivo disco verde del Mef, diversi punti sono già stati già concordati. Ad esempio la necessità di partire per ora con una riforma annuale, visto che il fabbisogno è già coperto solo per il 2024: 3 miliardi le disponibilità residue. Anche per non sforare questa soglia, rispetto a uno schema iniziale da 3,5 miliardi, il compromesso Mimit-Mef dovrebbe portare a questa griglia di coperture: 50% per il capitale di rischio, 60% per la liquidità, 80% per investimenti, operazioni a importo ridotto, startup, microcredito. Tutto questo senza distinzione per classe di rischio di credito secondo il modello di valutazione del Fondo, ma con l’esclusione della quinta fascia, cioè quella delle imprese più rischiose. «È una soluzione che serve a semplificare - dice Bitonci - lasciando contemporaneamente più spazio di azione alla controgaranzia dei Confidi e delle Regioni stesse che aprono sezioni speciali e operano sulla base del rischio tripartito». Appare comunque chiaro che si sta andando verso un modello meno generoso di quello straordinario consentito dal Temporary framework e basato sull’80% sia per gli investimenti sia per la liquidità nelle fasce 3, 4 e 5 (60% invece per le fasce 1 e 2). «Teniamo conto che la proroga consentirebbe almeno per alcuni mesi di mantenere queste coperture, poi scatterebbe una riforma transitoria verso un Fondo sempre più sostenibile» è la tesi di Bitonci. Dal negoziato con la Ue dipende anche la possibiltà di tenere ferma, anche dopo il Quadro temporaneo, l’attuale soglia di 5 milioni come importo massimo garantito per beneficiario. «Crediamo sia possibile» dice il sottosegretario passando poi in rassegna gli altri punti del progetto Mimit. Il livello massimo delle operazioni di importo ridotto (ammesse senza valutazione del merito di credito) salirà a 50mila euro e 80mila per i Confidi autorizzati. Non sarà prevista la commissione di accesso al Fondo per le micro imprese, mentre le piccole pagheranno lo 0,5%, le medie il 1% e le small mid cap (le imprese non Pmi che hanno fino a 499 dipendenti) l’1,25% del garantito. Proprio il rientro delle small mid cap sotto l’ombrello del Fondo gestito da Mediocredito centrale è stato nei mesi scorsi un punto controverso. Su questo aspetto il compromesso, previa autorizzazione Ue, potrebbe essere un intervento con coperture ridotte (30% per la liquidità e 40% per investimenti e startup) e comunque con un tetto: non si potrà andare oltre il 15% degli accantonamenti.

https://www.ilsole24ore.com/art/fondo-garanzia-le-pmi-riforma-tre-livelli-copertura-AFx7z3WB?&fbclid=IwAR2O-MEldELu4mefHS8YEAhelfBenXTnQCQcl0bclWtZT-IGjE6to1PV6fQ

PIÙ TUTELE SU CONTRATTI CON RINNOVO TACITO OBBLIGO AVVISARE I CLIENTI 30 GIORNI PRIMA DELLA SCADENZA

(ANSA) - ROMA, 27 OTT - "Oggi, in commissione Industria del Senato, abbiamo approvato un emendamento che promuove una maggiore tutela per i consumatori nei contratti di servizio a tempo determinato con clausola di rinnovo. I professionisti dovranno obbligatoriamente avvisare i clienti entro 30 giorni prima della scadenza del contratto". Lo dichiara il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, rappresentante del Governo sul disegno di legge Concorrenza. "La comunicazione dovrà essere effettuata per iscritto o attraverso modalità telematiche, come sms o altri canali indicati dal consumatore stesso. In caso di mancata conformità da parte dell'agente nel fornire il preavviso - spiega Bitonci - gli utenti avranno diritto di recedere dal contratto in qualsiasi momento, senza alcuna penale".

PIÙ POTERI A SINDACI PER TUTELA BOTTEGHE STORICHE OK EMENDAMENTO AL DDL CONCORRENZA. PER PRESERVARE IDENTITÀ

(ANSA) - ROMA, 27 OTT - Regioni ed enti locali potranno adottare misure per limitare l'insediamento di nuove strutture in aree di particolare interesse storico e artistico a tutela delle botteghe storiche. Lo prevede un emendamento al ddl concorrenza approvato dalla commissione Industria del Senato. "In un'ottica di preservazione delle nostre tradizioni culturali e della vitalità delle botteghe storiche, abbiamo appena approvato in commissione Industria al Senato, con mio parere favorevole, un emendamento che ha l'obiettivo di conferire alle Regioni e agli enti locali il potere di adottare misure atte a limitare l'insediamento di nuove strutture commerciali in aree di particolare interesse storico e artistico", fa sapere il sottosegretario alle Imprese e Made in Italy Massimo Bitonci, che segue il provvedimento per il governo. "La salvaguardia delle botteghe artigiane e degli esercizi di vicinato è un tema caro alla Lega, perché queste rappresentano una parte essenziale del nostro patrimonio culturale e del tessuto sociale. Questi luoghi offrono prodotti e servizi unici, mantenendo viva la cultura e contribuendo alla coesione del territorio. La tutela dei piccoli esercizi è fondamentale per preservare la nostra identità e promuovere lo sviluppo sostenibile delle nostre comunità", sottolinea Bitonci, che già da sindaco aveva "approvato ordinanze che hanno anticipato la norma che diverrà un provvedimento per tutte le amministrazioni".

AGRICOLTURA, LEGA: BENE ESTENSIONE NORMA A PRODOTTI VERTICAL FARM, NECESSARIO TUTELARE COMPARTO

“Siamo soddisfatti per l’approvazione dell’emendamento Lega, in commissione Agricoltura al Senato, che prevede l’estensione della normativa in materia di IV gamma ai prodotti della Vertical Farm. L’obiettivo è regolamentare la vendita di prodotti ortofrutticoli coltivati in questi ‘edifici’ energeticamente autosufficienti ideati per ospitare la coltivazione di specie vegetali a scopo alimentare mediante l’utilizzo di sistemi di produzione agricola indoor interamente organica. La diffusione crescente di tali pratiche, volta altresì ad incrementare notevolmente la produzione ortofrutticola, riservando maggiore disponibilità di terreno agricolo a quelle colture che non si possono verticalizzare, rende necessario un celere intervento legislativo. Un ringraziamento va sicuramente al sottosegretario al Mimit Massimo Bitonci che, con il suo impegno e il suo lavoro pragmatico, ha permesso di raggiungere questo risultato. Questa misura consentirà adesso di applicare la normativa italiana sulla IV gamma, superando quindi il vincolo temporale che era fissato al 31 dicembre 2023”.
Così in una nota il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio e i senatori della Lega in commissione Agricoltura a Palazzo Madama: Giorgio Maria Bergesio (vicepresidente), Mara Bizzotto e Gianluca Cantalamessa (capogruppo).

Ddl concorrenza: ok proroga dei dehors fino a fine 2024 - Bitonci: “Importante segnale di supporto a esercizi commerciali”

(ANSA) - ROMA, 27 OTT - Via libera della commissione Industria del Senato ad un emendamento al ddl concorrenza che proroga fino a dicembre 2024 il regime semplificatorio per dehors e tavolini all'aperto. Lo fa sapere il sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy Massimo Bitonci, che rappresenta il governo sul provvedimento. "Bene l'approvazione. Le concessioni per le occupazioni di suolo pubblico sono state provvidenziali per incrementare i guadagni durante il periodo pandemico e continuano ad esserlo per i nostri esercenti di bar e ristoranti. La proroga è un importante segnale di supporto ai tanti esercizi commerciali".

DDL INCENTIVI UN RISULTATO STORICO PER LE IMPRESE E I PROFESSIONISTI

(ANSA) - ROMA, 25 OTT - "L'approvazione a largo consenso espressa dell'aula della Camera sul ddl incentivi rappresenta un risultato storico per le imprese e l'intero comparto imprenditoriale. Da oggi in poi, potremo contare su una politica industriale forte e pronta ad affrontare le sfide future in chiave transizione 5.0". Lo dichiara in una nota il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, rappresentate del Governo sul ddl incentivi. "Con l'equiparazione dei professionisti alle imprese, per l'accesso alle misure, la ricognizione sistematica delle misure, ricerca e sviluppo, digitalizzazione, transizione energetica, occupazione, formazione 5.0, accesso al credito, rafforzamento patrimoniale e delle filiere produttive, un portale unico nazionale, coordinamento con le regioni, valorizzazione del lavoro femminile si rendono strutturali principi e criteri che guardano al futuro, alle nuove tecnologie e all'intelligenza artificiale", spiega Bitonci ringraziano tutti i parlamentari di Camera e Senato e il legislativo e il settore incentivi del Mimit. "Grazie a questo Governo . conclude Bitonci - finalmente, la delega fiscale dialoga con il sistema incentivante e si è messo un punto alla farraginosità degli interventi pubblici del passato".

Via libera ai saldi sulle rimanenze per eventi eccezionali Bitonci, approvato emendamento al ddl concorrenza, soddisfazione

(ANSA) - ROMA, 24 OTT - Arriva la possibilità di fare saldi per rimanenze di magazzino e scorte nel caso di eventi eccezionali. Lo fa sapere il sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy Massimo Bitonci commentando l'approvazione in commissione Industria al Senato di un emendamento al ddl concorrenza. "Esprimo soddisfazione per l'approvazione dell'emendamento che consente la vendita promozionale delle rimanenze di magazzino e scorte di prodotti, in conseguenza della chiusura temporanea per eventi eccezionali di natura sanitaria, metereologica, idrogeologico o sismica. Una misura - sottolinea Bitonci - che rappresenta per tanti commercianti già provati da alluvioni e/o terremoti una boccata d'ossigeno alla ripresa della propria attività commerciale".

Stop a sperequazioni in ragione di operatore telefonico di provenienza

Roma, 24 ott - (Nova) - "Ottimo risultato con l'approvazione in commissione IX del Senato dell'emendamento che prevede la non applicabilita' all'utente finale di condizioni tecnico economiche diverse, in ragione del compagnia telefonica di provenienza. La novella normativa mette freno ad offerte discriminatorie tra consumatori basate sul gestore di provenienza dell'utente". Lo dichiara il sottosegretario alle Imprese e al made in Italy, Massimo BITONCI, rappresentate del governo sul disegno di legge Concorrenza e presidente del Cncu.

Ddl incentivi: Bitonci, una riforma per semplificare

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - "La discussione in aula alla Camera del disegno di legge in materia di revisione del sistema degli incentivi, riflette l'impegno a tracciare la strada maestra verso la semplificazione e l'efficientamento del sistema incentivante, principi fondamentali per una politica economica di successo. Il ddl confezionato presenta una progettualità strutturale per lo stimolo alla competitività e all'innovazione. Inoltre, mira a semplificare le procedure burocratiche, rendendo più facile l'accesso alle agevolazioni e riducendo gli oneri amministrativi per le aziende e i professionisti. Il governo riconosce che la prosperità economica del Paese è strettamente legata alla capacità di adattarsi ai rapidi cambiamenti del panorama globale per questo ha puntato su: rafforzamento patrimoniale, digitalizzazione, formazione, transizione 5.0, efficientamento energetico, transizione ecologica e valorizzazione del Made in Italy". Lo afferma il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI. (ANSA).

In manovra pacchetto da un miliardo per famiglie, saranno potenziati gli aiuti alla genitorialità

(ANSA) - ROMA, 10 OTT - "Bene il ministro Giorgetti durante l'audizione sulla Nadef nelle Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato, in favore delle famiglie e della natalità. Nella prossima manovra di bilancio, saranno potenziati gli aiuti alla genitorialità attraverso un pacchetto da un miliardo di euro". Lo dichiara il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, in una nota. "Nel 2022, abbiamo registrato il minimo storico di nascite, la leva fiscale è essenziale per invertire il trend. L'obiettivo è rafforzare l'assegno unico - spiega BITONCI - e ridurre nel contempo la tassazione sui nuclei familiari, anche attraverso la reintroduzione delle detrazioni per figli a carico".

INCENTIVI: BITONCI (MIMIT), STOP AL CLICK DAY

Roma, 13 set. - (Adnkronos) - ''Con il ddl incentivi introduciamo un'importante e doverosa novità, la cancellazione del famigerato 'click day'. Poniamo così fine ad agevolazioni che vanno a chi si connette al portale più rapidamente, gode di una connessione più veloce o ricorre a software e consulenti''. Lo dichiara il sottosegretario al ministero delle Imprese e made in Italy, Massimo Bitonci (Lega).

INCENTIVI: BITONCI (LEGA), SEMPLIFICAZIONE E PREMIALITÀ PER IMPRESE E PROFESSIONISTI

Roma, 12 set. (Adnkronos) - "Con la riforma degli incentivi s'intende razionalizzare e semplificare le procedure di accesso, ridurre e snellire gli oneri burocratici a carico delle imprese e prevedere premialità per chi assume quote di disabili ulteriori rispetto al collocamento obbligatorio già previsto per legge, nonché per donne e giovani. Per questo, prevediamo la creazione del cosiddetto 'Codice degli incentivi'. Dopo diversi anni, finalmente, le agevolazioni potranno interessare, qualora sussistano i presupposti, anche i professionisti. In materia di controlli, abbiamo proceduto a un'armonizzazione e semplificazione delle procedure di verifica dei cumuli. Per raggiungere le piccole imprese, abbiamo deciso di collaborare con le associazioni di categoria nelle attività di informazione sull'offerta e nell'accompagnamento all'accesso alle misure. Desidero ringraziare tutti i senatori in particolare quelli della IX commissione per il loro prezioso contributo nel migliorare il testo". Lo dichiara il sottosegretario della Lega al ministero delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci.

Bitonci, lavoro meticoloso su incentivi, da oggi più chiari Approda in Aula al Senato il ddl di riforma

(ANSA) - ROMA, 12 SET - "Approda oggi in Aula al Senato il disegno di legge di revisione organica del sistema degli incentivi, dopo un meticoloso lavoro di monitoraggio che ha interessato oltre 2.000 agevolazioni tra nazionali e regionali. Una delle sfide principali affrontate è stata l'eliminazione delle sovrapposizioni degli interventi. D'ora in poi verrà garantita una maggiore chiarezza, coerenza e ottimizzazione delle risorse". Lo dichiara Massimo Bitonci sottosegretario al ministero per le Imprese con delega agli incentivi. "Per raggiungere questo obiettivo, - spiega - abbiamo previsto l'istituzione di tavoli di confronto con le Regioni. Un aspetto fondamentale sarà il pieno coordinamento con la delega fiscale, assicurando un approccio integrato alle politiche di incentivazione. Il sistema incentivante sarà basato su criteri che promuovono gli investimenti nella ricerca, nello sviluppo, nell'occupazione e nella riqualificazione professionale dei lavoratori. Un progetto fortemente orientato verso l'innovazione, la sostenibilità ambientale e l'accesso al credito. Si tratta di un disegno di legge che mira anche a rafforzare il patrimonio delle imprese e a promuovere la loro crescita dimensionale. In questa prospettiva, verranno favoriti gli sforzi di aggregazione tra le aziende, creando sinergie che potranno contribuire a una maggiore competitività sul mercato. Misure strutturali che garantiranno ai nostri imprenditori la pianificazione aziendale necessaria alla loro crescita".

intesa con Gdo su trimestre anti inflazione Ministero auspica presto ok industria

(ANSA) - ROMA, 06 SET - É stato chiuso l'accordo con la Gdo sul testo per finalizzare il trimestre anti inflazione. Lo dice all'ANSA il sottosegretario al Mimit Massimo Bitonci, esprimendo l'auspicio che ora si concluda positivamente anche il tavolo con l'industria. "Si é appena concluso un incontro con la Grande distribuzione organizzata volto a finalizzare il 'Trimestre Antinflazione'. A partire dal primo ottobre, questa misura mirata sarà avviata per contrastare l'effetto inflattivo che ha impattato negativamente sul carrello della spesa. Risultato ottenuto con determinazione su questa iniziativa in risposta alla crescente pressione inflattiva sui beni di largo consumo che ancora persiste al 9,2%, che ha colpito soprattutto le famiglie meno abbienti", spiega Bitonci. "Grazie a questo accordo, le principali catene della Gdo si sono impegnate a mantenere stabili i prezzi su una vasta gamma di prodotti di largo consumo e sui beni essenziali per l'infanzia, tutto ciò garantirà un impatto positivo sulle spese dei consumatori. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy - conclude - continua a lavorare e auspica a stretto giro di concludere positivamente anche il tavolo con l'industria, affinché si massimizzi il contenimento strutturale della dinamica dei prezzi".

ALLO STUDIO SEZIONE PER IL TERZO SETTORE DEL FONDO DI GARANZIA BELLUCCI-BITONCI, SOSTEGNO AL MONDO DELLA SOLIDARIETÀ SOCIALE

(ANSA) - ROMA, 02 AGO - Un'apposita sezione speciale del Fondo di garanzia è allo studio per assicurare ai soggetti del Terzo Settore un adeguato supporto in materia di accesso al credito. È quanto si apprende da una nota diffusa al termine di una riunione che si è svolta al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali tra il sottosegretario al Mimit Massimo BITONCI, promotore di una proposta di riforma del Fondo che va in tal senso, e la vice ministra Maria Teresa Bellucci, delegata al Terzo Settore. Per Bellucci "i soggetti che operano nel mondo della solidarietà sociale, hanno bisogno di essere sostenuti, anche favorendo l'accesso al credito, nell'opera che svolgono di protezione, in particolare, delle persone più fragili dal momento che, peraltro, sostengono in modo determinate il welfare in Italia". Per BITONCI "la giusta soluzione è la creazione di una Sezione Speciale del Fondo, con modalità di intervento specifiche, disegnate sulle esigenze degli operatori del Terzo Settore, finanziata con risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali".

BITONCI, 'BENE L'EMENDAMENTO INCENTIVI AI PROFESSIONISTI' 'GRANDE SODDISFAZIONE. SUPERATE LE DISPARITÀ CON IMPRESE'

(ANSA) - ROMA, 02 AGO - Il sottosegretario al Mimit con delega agli incentivi, Massimo Bitonci, esprime "grande soddisfazione" per l'approvazione dell'emendamento targato Lega al ddl incentivi sui professionisti. Nello specifico l'emendamento introduce il principio che la qualificazione di professionista non osta alla possibilità di usufruire di specifiche misure incentivanti ove ne ricorrano i presupposti e ove previsto. "Una vittoria storica" che "conferma finalmente il superamento di ogni disparità di trattamento tra gli operatori economici. Si tratta di più di un milione di soggetti che rappresentano il motore pulsante della nostra economia". "Una conquista - conclude Bitonci - di cui la Lega, da sempre attenta al lavoro autonomo e al mondo delle professioni, è orgogliosa; ottenuta grazie non solo al mio personale impegno incontrando tutte le associazioni di categoria, ma anche e soprattutto al contributo del ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, per l'autorizzazione da parte di Rgs all'approvazione dell'emendamento".

al via esame su un paniere a prezzi calmierati

(ANSA) - ROMA, 25 LUG - "Da una mia proposta avanzata durante l'incontro del 5 luglio con le associazioni dei consumatori e il Garante Prezzi partirà domani l'esame della bozza di protocollo d'intesa in chiave anti-inflazione". Lo afferma in una nota il sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy, Massimo BITONCI, in una nota dove si dice "sicuro che questa iniziativa possa rappresentare un concreto aiuto per le tante famiglie in difficoltà". "In un momento in cui l'inflazione si attesta al 6,4% e il carrello della spesa ha subito incrementi superiori al 10%, mettendo a dura prova il potere d'acquisto delle famiglie e dei consumatori, il ministero ha deciso di adottare misure concrete per affrontare questa crescente problematica", continua il sottosegretario. L'obiettivo primario, spiega, "è quello di istituire un paniere di prodotti a largo consumo a prezzi calmierati, così da poter garantire alle famiglie l'accesso ai beni di prima necessità a costi sostenibili". Le associazioni di filiera che aderiranno a questo accordo avranno la possibilità di utilizzare un bollino anti inflazione sui beni aderenti al paniere; questo segno distintivo fornirà ai consumatori una garanzia di stabilità dei prezzi. Inoltre, il ministero si impegna a promuovere l'iniziativa e a garantirne la massima pubblicità, attraverso il proprio sito istituzionale e campagne su misura.

Lettera 50° A.S. Cittadella

Carissimo Presidente, Carissimo Andrea,

in questo periodo ricorre l’inizio di una favola che ha come protagonista un visionario, tuo Papà, Angelo Gabrielli, un uomo che incarna perfettamente il “sogno veneto”. Un imprenditore che partendo da una piccola attività di commercio di laminati è riuscito a creare quello che oggi è uno dei maggiori gruppi siderurgici del Paese. La Vostra azienda, vanto della città di Cittadella, che dà lavoro a centinaia di cittadellesi e non solo. L’ambizione è nel DNA dei veneti, la stessa che ha spinto il Patron Angelo a cimentarsi nel 1973 nel campo calcistico, con la fondazione dell’A.C. Cittadella. L’arte di fare impresa si tramanda di generazione in generazione e l’eccellenza e il successo imprenditoriale è stato portato avanti dalla Vostra Famiglia, da te e dai tuoi fratelli. Il lustro di Cittadella è riconducibile alle sue mura medievali, simbolo della Città, con 800 anni di storia, ma la Nostra Cittadella è diventata famosa anche nello sport, grazie all’eccellenza del calcio professionistico. Cinquant’anni fa Angelo ha iniziato a costruire un legame inscindibile con la nostra comunità e raggiunto vette inimmaginabili per un comune come il nostro. Dagli emozionanti spareggi e play off per accedere addirittura alla massima serie, contro città di ben altre dimensioni. Un plauso ai calciatori, agli allenatori, allo staff, ai dirigenti, ai soci e agli imprenditori e professionisti cittadellesi, che hanno contribuito a tutto questo. Ogni partita ha rafforzato il carattere e l’identità della vostra squadra. Attraverso momenti di trionfo e ardue sfide, avete dimostrato il vostro coraggio, la vostra determinazione e la vostra resilienza. Siete un esempio di società che non si arrende mai e che continua a lottare fino all'ultimo fischio. Mi piace ricordare con affetto il ruolo che il mio compianto Papà, Antonio (detto Franco) ha rivestito fino a quando ci ha lasciato: dirigente della siderurgica, ma anche al fianco di Angelo nello sport da vicepresidente dell’A.S. Anch’io, da Vice e poi Sindaco, ho avuto modo di esservi particolarmente vicino, assaporando l’ottima gestione, le imprese sportive e la particolare attenzione all’avviamento ed educazione sportiva, valore fondamentale per i nostri giovani. Insieme abbiamo collaborato all’adeguamento degli impianti sportivi e delle tribune. La stessa sinergia che continua con l’attuale amministrazione ed il Sindaco Luca Pierobon. Cittadella è un luogo ricco di storia, cultura, disarmanti bellezze e persone meravigliose. Felice di poter festeggiare questo traguardo e di ricordare il passato, celebrando il presente e guardando al futuro con fiducia e ottimismo. Vi auguro di continuare nella vostra “missione sportiva” e che sia ricca di successi, soddisfazioni e momenti indimenticabili. Auguri di cuore e in bocca a lupo per tutto ciò che verrà


Massimo Bitonci

Distributori in Italia il doppio di media Ue, attenzione a impianti non a norma

Roma, 20 giu - (Nova) - Dobbiamo trovare delle soluzioni sul numero dei distributori di carburanti: abbiamo circa il doppio della media europea come numero di distributori e c'e' un problema di economicita'. "Su questo stiamo lavorando cosi' come sugli impianti non a norma con il codice della strada". Lo ha detto Massimo BITONCI, sottosegretario di Stato al ministero delle Imprese e del Made in Italy, che questo pomeriggio e' intervenuto in occasione dell'assemblea pubblica di Assocostieri. Secondo il sottosegretario e' necessario dare "nuovo stimolo al settore dei carburanti che deve guardare anche al futuro, perche' oggi si parla di benzina e diesel ma il futuro e' anche sui biocarburanti, sul Gol, sui carburanti sintetici. Quindi - ha aggiunto - bisogna ragionare sul futuro dei distributori". Inoltre "bisogna discutere di incentivi ed e' finalmente partito il ddl specifico: entro qualche giorno avremo una riunione di maggioranza" perche' "capite che bisogna semplificare su questa materia indirizzando gli incentivi".

BITONCI, al via interoperabilità dati contro truffe benzina Secondo Tavolo, presto circolare su 'cartello' in giorni festivi

(ANSA) - ROMA, 06 GIU - "Come avevo promesso, oggi si è tenuto il secondo Tavolo interministeriale carburanti (Mimit, Mase e Mit) con le associazioni di categoria. A distanza di tre mesi dalla prima convocazione, si prosegue con concretezza verso la risoluzione delle problematiche strutturali che affliggono da un decennio questo settore". Lo annuncia il sottosegretario alle imprese e al Made in Italy Massimo BITONCI in una nota. "Ottimo risultato è stato ottenuto sull'interoperabilità delle banche dati, che attraverso un codice UTF offriranno informazioni sull'effettiva operatività degli impianti, permettendo un'efficace azione di contrasto all'abusivismo, a tutela di tutti gli operatori onesti che offrono un servizio essenziale per la mobilità di cittadini e imprese", spiega. "Abbiamo trattato altri nodi evidenziati dalle associazioni, inerenti la contrattualistica, il riordino della rete anche autostradale e un sistema d'incentivi che favorisca chiusure, riconversioni e bonifiche degli impianti obsoleti e in contrasto con le norme del codice della strada. A breve - aggiunge - anche la circolare che chiarirà le modalità di esposizione del 'cartello' nei giorni festivi e le modalità di sviluppo dell'app, consultabile da utenti e consumatori".

BITONCI vede vertici Mcc, 'potenziare il Fondo di garanzia' 'È uno strumento essenziale, capace di attrarre risorse regioni

(ANSA) - ROMA, 24 MAG - Il sottosegretario alle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, ha ricevuto oggi al Mimit i nuovi vertici di Mediocredito Centrale, l'amministratore Francesco Minotti e il presidente Ferruccio Ferranti. Nel corso della riunione, viene spiegato in una nota, c'è stata ampia convergenza sull'opportunità di rafforzare la collaborazione strategica già in atto tra il Mimit e la banca a capitale pubblico per il potenziamento del Fondo di garanzia. Questa interlocuzione si colloca nel quadro di una serie d'incontri che il sottosegretario sta portando avanti con gli stakeholders del credito e delle garanzie (Abi e associazioni dei confidi), con le associazioni di categoria in rappresentanza dei beneficiari, con gli uffici ministeriali competenti e con le Regioni. "Il fondo di garanzia è uno strumento essenziale, capace anche di attrarre risorse regionali, per finanziare, sostenere e promuovere interventi strutturali, apportando liquidità alle piccole e medie imprese. È mia volontà valorizzarlo e renderlo maggiormente operativo. Proseguirò a raccogliere le istanze che arriveranno dal mondo economico per giungere a una sintesi che porterà ad una proposta per una normativa strutturale e duratura negli anni, con l'obiettivo di favorire e allargare la platea di accesso al credito, semplificandone ancor più le procedure", dichiara Bitonci.

Pil: Bitonci, stime ottime, saranno positive anche per 2024

(ANSA) - ROMA, 16 MAG - "I dati sull’andamento dell’economia italiana sono sicuramente molto positivi perché sono superiori anche alle previsioni del Def e dell’Istat. Ci sono alcuni settori che viaggiano a due cifre. Quindi le previsioni sono ottime per quest’anno, poi vedrete anche nell’aggiornamento della Nadef le previsioni anche per il 2024 saranno sicuramente positive. Ovvio che ci sono alcuni temi legati all’inflazione, all’aumento del credit crunch, però le previsioni sono assolutamente buone". Lo ha detto il sottosegretario alle Imprese e Made in Italy Massimo Bitonci ospite di SkyTg24 Economia. 

BITONCI, la commissione sul caro pasta si riunirà ogni 15 giorni 'Per individuare pratiche e dinamiche all'origine dei rincari'

(ANSA) - ROMA, 11 MAG - È stato avviato il tavolo di confronto con tutti gli attori del settore del grano e della pasta. "La commissione si riunirà con cadenza quindicinale per individuare possibili pratiche e dinamiche, che porterebbero alla lievitazione dei prezzi, di questo bene primario", dichiara in una nota il sottosegretario al Ministero per le Imprese e Made in Italy e presidente del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, Massimo BITONCI. "Gli aumenti hanno raggiunto un +17,5% a marzo . aggiunge - e il Mimit sta monitorando la situazione, a beneficio delle famiglie. Oltre alle tutele dei consumatori vanno individuate quelle per gli agricoltori, affinché venga riconosciuto loro il giusto prezzo". Il sottosegretario ricorda di aver "fortemente sollecitato il Garante Prezzi dopo che la questione era stata sollevata al tavolo del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, durante una riunione". (ANSA)

BITONCI, 'via al tavolo delle professioni non organizzate' 'Per la prima volta dopo 10 anni’

(ANSA) - ROMA, 09 MAG - "Oggi, per la prima volta dopo 10 anni, è stato avviato il confronto con le associazioni delle professioni non organizzate in ordini e collegi. Ho voluto fortemente convocare le forme aggregative, che rappresentano quasi 500 associazioni, per approfondire e valutare insieme le misure da adottare in favore di una platea composita e multiforme, costituita da centinaia di migliaia di lavoratori, dipendenti e autonomi. Con la delega alle professioni è mia volontà lavorare fattivamente a tutele specifiche ed al passo con i tempi. Abbiamo affrontato temi significativi come l'equo compenso, il monitoraggio, la pubblicità, la formazione, il valore degli attestati, delle certificazioni e l'aggiornamento dell'elenco delle associazioni professionali, regolamentato dalla legge 4/2013". Lo dichiara il sottosegretario alle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, al termine dell'incontro avuto con AssoProfessioni, CNA Professioni, Colap, Confassolistiche, Confcommercio Professioni, Fedpro, Più, Uncc, Fiamef e Centro Studi e Formazione Professionale E.s.s.e., convocati presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.