PER PRODUTTIVITÁ SUPPORTARE AZIENDE IN DIGITALIZZAZIONE

(Adnkronos) - ROMA, 25 GEN - ''Dobbiamo aiutare le imprese nel processo di digitalizzazione, affinché queste aumentino la loro produttività e conquistino nuove fette di mercato, anche all'estero. Con il passaggio al digitale si riducono i costi operativi, attraverso l'utilizzo dei cloud si smette di pagare apparecchiature hardware che occupano spazio e richiedono manutenzioni continue. La transizione 4.0 consente di archiviare dati che risultano essere strategici nel processo decisionale e l'avvento di nuove tecnologie incentiva i lavoratori a sviluppare nuove competenze. Nel Pnrr oltre 6 miliardi di euro sono destinati a trasformare la PA in chiave digitale, questo favorirà i rapporti con le imprese, ma il passaggio al digitale è più urgente che mai, anche in campo privato, indipendentemente dalle dimensioni dell'impresa". Lo dichiara il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, a seguito dell'incontro avuto con Teamsystem, gruppo italiano che offre soluzioni e servizi per la digitalizzazione aziendale.

Moda: Governo al lavoro anche per un 'fisco amico'

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - "L'intero comparto moda è decisivo per il Paese, per questo lavoreremo a politiche industriali solide per la manifattura. Dobbiamo favorire la riconversione degli stabilimenti, rendere i processi produttivi sostenibili e puntare sull'economia circolare. Serve riqualificare la forza lavoro e attrarre i giovani, attraverso il rilancio degli istituti professionali". Il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, lo ha indicato - riporta una nota - durante il 'tavolo moda' presieduto dal ministro Urso. "Il Governo è al lavoro per una riforma complessiva di un 'fisco amico', che punta a semplificare e a ridurre gli adempimenti. Ottimo è il rifinanziamento della Sabatini. D'altra parte sosterremo anche la formazione e metteremo mano al riordino dei bonus e alla necessaria ristrutturazione del sistema degli incentivi. La moda è il fiore all'occhiello della nostra tradizione manifatturiera, il simbolo del Made in Italy nel mondo. La qualità del saper fare dei nostri artigiani e la creatività dei nostri stilisti sono invidiate all'estero. Occorre garantire controlli puntuali contro la contraffazione, investire su prodotti di qualità e allontanarsi dal modello insostenibile del fast fashion".

I bonus sono una selva, costano 125 miliardi, 740 agevolazioni serve riordino. Ci sarà anche per 4.0

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - "Sui bonus i numeri sono eclatanti. Dal 2016 c'è stato un aumento del 21% dei bonus. Siamo arrivati tra bonus e crediti vari a 740 agevolazioni e il costo per lo Stato, dall'esatto calcolo dai dati del Ministero dell'economia, siamo arrivati a 125 miliardi. Una "selva di bonus", ha detto BITONCI, spiegando di averne parlato oggi anche al tavolo sulla moda, durante il quale "tutti quanti concordavano sul fatto che bisogna fare un'operazione di riordino. Devono essere bonus che vanno ad aiutare le persone meno abbienti, ma devono anche cercare di aiutare le imprese su determinati settori: devono essere assolutamente settoriali, dobbiamo trovare una soluzione perché molti di questi bonus nemmeno sono conosciuti da persone e imprese. E' una selva di agevolazioni che deve essere assolutamente ripulita". Per quanto riguarda in particolare gli incentivi su Industria 4.0, il sottosegretario ha detto che "verso aprile-maggio, quando ci sarà il rimbalzo, è il momento giusto per un nuovo decreto con finanziamento ulteriore della nuova Sabatini, rifinanziamento di Industria 4.0 e degli altri incentivi che in questi anni sono stati fondamentali per la crescita. Quello che è sicuro è che anche in questo caso ci sarà un riordino e anche una semplificazione".
Fisco: BITONCI, si ragiona su taglio cuneo 5% entro l'anno - "Si è fatta una prima operazione con la legge di bilancio sul cuneo contributivo, quindi si continuerà anche quest'anno con un ulteriore aumento della parte del taglio contributivo, che è stato lieve quest'anno, perché bisogna dire che il 3% non è molto, ma entro la fine anno si sta ragionando per aumentarlo almeno di un 5%". 
Professioni: BITONCI, presto F24 per contributi commercialisti 'Entro qualche mese, ho sentito Ruffini' (ANSA) - ROMA, 23 GEN - "In questi giorni mi sono interessato di un tema estremamente importante e delicato che è quello dei pagamento dei nostri contributi attraverso l'F24. Oggi ho sentito il direttore dell'Agenzia Ruffini e questa convenzione con l'Agenzia va avanti e entro qualche mese ci sarà la possibilità finalmente di estendere l'utilizzo dell'F24 anche per il pagamento dei contributi dei professionisti commercialisti". Lo ha detto il sottosegretario alle Imprese e Made in Italy Massimo BITONCI partecipando al 6.o forum nazionale dei commercialisti ed esperti contabili a Milano.

Importante ruolo di consumatori, enti locali e università per formazione comunità energetiche

Roma, 19 gen - (Nova) - E' importante coinvolgere "consumatori, Comuni e universita', anche tramite le consultazioni, al fine di ideare il miglior modello per la costituzione e gestione delle comunita' energetiche". Lo ha dichiarato il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, intervenuto al Costumers' Forum. "Queste potranno svolgere un ruolo fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di autoconsumo, transizione energetica e fabbisogno nazionale. Le grandi sfide dovranno guardare all'inclusione sociale, alle discriminazioni territoriali nell'approvvigionamento all'energia e all'autoconsumo delle rinnovabili. Cio' riversando il maggior beneficio nei confronti dei piu' deboli. I nostri 8.000 sindaci e le associazioni dei consumatori possono essere un importante punto di riferimento per questo percorso", ha sottolineato BITONCI, che ha aggiunto: "Pensiamo a zone fortemente spopolate, prive di servizi, la' dove non arriva lo stato puo' arrivare la comunita' energetica. Con la mia presidenza al Cncu e con l'aiuto delle associazioni inizieremo un percorso di ascolto volto a delineare delle linee guida funzionali alla maggiore semplificazione dei processi per ottenere il massimo risultato per i consumatori"

Aggiornare elenco professioni associative e riconoscere equa dignità

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - "Le professioni non organizzate in Ordini e Collegi rivestono un'importanza fondamentale per il Paese coinvolgendo oltre 3,5 milioni di lavoratori e afferendo ad aree diverse che spaziano dalle discipline culturali a quelle amministrative. Con la delega alle professioni intendo iniziare un percorso volto alla valorizzazione di tutti i professionisti, aggiornando l'elenco delle associazioni professionali, tenuto presso questo Ministero, secondo quanto previsto dalla legge 4/2013. È bene ricordare che i professionisti associativi contribuiscono alla produzione del 4% del Pil e rappresentano il 14% del bacino occupazionale. Nelle prossime settimane vaglieremo l'ipotesi di chiedere un tavolo interministeriale che coinvolga tutte le professioni, affinchè ne venga riconosciuta pari dignità, valutando le competenze e il loro ruolo". Lo dichiara il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, durante l'incontro avuto con la presidente del Colap-Coordinamento libere associazioni professionali Emiliana Alessandrucci.