Ambulanti Fiva, 'bene il governo sul rinnovo concessioni'

(ANSA) - ROMA, 07 MAG - Per gli ambulanti della Fiva Confcommercio, riuniti oggi in assemblea, "il provvedimento del governo sui rinnovi delle concessioni nei mercati costituisce quel punto fermo che consente finalmente di chiudere l'emergenza infinita creatasi dopo il recepimento, 13 anni, fa della cosiddetta direttiva Bolkestein". Sui rinnovi delle concessioni, il presidente Giacomo Errico, Fiva Confcommercio ha incentrato i lavori dell'assemblea nazionale dei quadri dirigenti della federazione svoltasi in Confcommercio Milano con la partecipazione di oltre 600 ambulanti provenienti dal territorio e ogni parte d'Italia. Un momento di confronto con i rappresentanti del Governo - sono intervenuti il vicepremier Matteo Salvini e il sottosegretario al Ministero delle Imprese e del Made in Italy Massimo BITONCI (che, sottolinea Errico, "ha seguito con grande attenzione l'iter del provvedimento poi emanato dall'Esecutivo") - con Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia; con Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano. Oggi in Italia le imprese che operano nell'ambulantato sono 166mila; 15mila in Lombardia; 9mila a Milano e Città Metropolitana. "Gli ultimi 13 anni - dichiara Errico - hanno messo gli ambulanti in una situazione di forte disagio: eravamo 200mila, siamo 166mila. Abbiamo quindi perso oltre 30mila imprese. Nel nostro comparto non si investiva più perché mancava la certezza del futuro. Con il rinnovo, e sottolineo rinnovo, non proroga - prosegue Errico - vogliamo ripartire e quest'assemblea di oggi qui a Milano è il punto di partenza per il rilancio globale della categoria…con buona pace dei cosiddetti 'apprendisti stregoni', cioè chi ha cavalcato gli umori della categoria senza creare soluzioni concrete, così come invece abbiamo fatto noi". Nell'ultimo biennio (Osservatorio FIVA 2023 con Format Research) soltanto il 10,1% delle imprese del comparto ha effettuato investimenti; quest'anno solo il 7,2% ha intenzione di farne. Eppure vi sono capitoli fondamentali aperti come il rinnovo del parco tecnologico degli autoveicoli utilizzati dagli ambulanti per una piena sostenibilità ecologico-ambientale. Ma investire è davvero difficile nell'incertezza.

INFLAZIONE: BITONCI (MIMIT), BENE CONVOCAZIONE TEMPESTIVA TAVOLO PASTA

Roma, 4 mag. (Adnkronos) - ''Bene la convocazione tempestiva'' del tavolo sulla pasta. Lo dichiara il sottosegretario al ministero per le Imprese, Massimo BITONCI, in una nota. ''La convocazione della commissione di allerta rapida per monitorare i vertiginosi aumenti della pasta, arriva a seguito dell'appello del Cncu che ho presieduto ieri'', spiega. ''Ho sollecitato con urgenza il Garante Prezzi, che ha immediatamente convocato il tavolo per il giorno 11 maggio. In alcune città il prezzo il prezzo sfiora i 2,5 euro al kg, questo non è sostenibile per le nostre famiglie, ancor meno per quelle a basso reddito''. ''L'aumento dell'inflazione, che stiamo monitorando, sta incidendo in maniera maggiore sui beni alimentari di uso comune'', afferma BITONCI. La pasta ''è l'alimento pilastro della dieta mediterranea, uno dei prodotti Made in Italy più venduti al mondo. L'11 maggio si dovrà discutere quindi, anche di proposte che possano sostenere i consumatori per contrastare questa fiammata inflativa sui beni di prima necessità. Un taglio dell'iva su questi prodotti potrebbe essere un'iniziativa da intraprendere con urgenza''.

BITONCI, FISCO: ORA RIFORMA SI FA

Roma, 4 mag. (Adnkronos) - ''Sono stato anch'io un commercialista e ora la riforma del fisco organica dopo 50 anni si fa, grazie a Giorgetti e Leo. Riformare gli incentivi è importante e professionisti e impresa sono la stessa cosa''. Lo sottolinea il sottosegretario al ministero delle imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, dal palco dell'assemblea dei commercialisti.

Detrazioni da 10.000 euro per i figli a carico

Il sottosegretario: Idea di Giorgetti si somma a assegno unico (ANSA) - ROMA, 19 APR - "La proposta del ministro dell'Economia è assolutamente condivisibile. Per incentivare la natalità diventa necessario ridurre la tassazione per le famiglie con uno o più figli a carico. Questo non significa abbandonare l'assegno unico ma, oltre a questo, si dovrebbe reintrodurre una detrazione di 10.000 euro l'anno per ogni figlio a carico (ora 950 euro fino ai 21 anni) fino al termine degli studi anche universitari, per tutti i nuclei senza limiti di reddito". Così Massimo BITONCI, sottosegretario al ministero delle Imprese in quota Lega, commenta le indiscrezioni sull'idea di Giancarlo Giorgetti di ridurre le tasse su chi fa figli. (ANSA)

BITONCI vede FITTO, si lavora a governance per Zes veneta 'Da ricognizione su Pnrr possibili ulteriori risorse'

BITONCI vede FITTO, si lavora a governance per Zes veneta 'Da ricognizione su Pnrr possibili ulteriori risorse' (ANSA) - ROMA, 06 APR - Il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, ha incontrato questa mattina, presso il ministero per gli Affari Europei, il ministro Raffaele Fitto. Occasione dell'incontro - si spiega in una nota del sottosegretario - ringraziare il Ministro per lo sblocco del provvedimento che con la pubblicazione ha permesso la nascita della Zona logistica speciale porto Venezia - Rodigino e interloquire dei passaggi attuativi: governance, direzione, controllo, finanziamenti e fondi. "Il ministro Fitto - dichiara BITONCI in una nota - si è dimostrato assolutamente disponibile, sta già lavorando alla definizione di un documento che sarà condiviso e avrà come primo step la governance. Oltre alle semplificazioni tipiche delle zone logistiche, abbiamo parlato di risorse e incentivi fiscali, con un riferimento alle recenti dichiarazioni dei ministro sui fondi del Pnrr. Dalla ricognizione in corso con il benestare della Commissione Europea e la verifica sull'effettività della realizzazione delle opere, potranno risultare disponibili ulteriori risorse per incentivi alle imprese di Zes e Zls. Percorso che seguirò in prima persona, in qualità di Sottosegretario con delega agli incentivi fiscali alle imprese, con il disegno di legge delega di riforma che ha iniziato il suo percorso in Parlamento". (ANSA). #FATTINONPAROLE

Bitonci, nel ddl concorrenza norme ambulanti attese da anni

(ANSA) - ROMA, 28 MAR - "Oggi in cdm è atteso il disegno di legge annuale sulla concorrenza. Nel testo la norma" sugli ambulanti "prevede il rinnovo o la riassegnazione delle concessioni di commercio su aree pubbliche scadute, entro il temine di conversione della stessa". Lo afferma il sottosegretario alle Imprese e Made in Italy con delega alla concorrenza Massimo BITONCI. "Nel contempo continuano ad avere efficacia, fino al termine previsto, quelle già assegnate alla data di entrata in vigore della presente legge con procedure selettive ovvero già rinnovate o assegnate. Le gare poi, potranno essere effettuate dai Comuni, in mancanza di rinnovo o riassegnazione, ma con criteri che tutelano le micro imprese, il numero massimo di licenze, la stabilità occupazionale del personale impiegato, e tenere conto della professionalità e dell'esperienza precedentemente acquisite nel settore", spiega BITONCI. "Un risultato importate atteso da anni - sottolinea il sottosegretario -, frutto di un puntuale lavoro di concertazione con tutte le parti e che da finalmente risposte concrete al settore".

ISTITUITA UNA ZONA LOGISTICA SEMPLIFICATA VENETA

ROMA, 24 MAR - "L'istituzione della Zls è una grande opportunità per lo sviluppo del tessuto economico veneto, un percorso durato oltre due anni e che dopo la firma del dpcm del 5 ottobre 2022 si era interrotto, probabilmente a causa dell'avvicendamento tra i governi Draghi-Meloni. Per questo ho voluto approfondire adoperarandomi in prima persona e a seguito di un'interlocuzione con il ministro Fitto, è emerso che mancavano dei documenti. La pubblicazione, di oggi, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sul sito dell'Agenzia per la Coesione Territoriali, è arrivata dopo il recepimento di questi documenti integrativi chiesti dal Ministero per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, alla Regione Veneto". Lo dichiara il Sottosegretario alle Imprese e Made in Italy, Massimo BITONCI, "La Zls è la premessa per le nostre imprese di beneficiare di agevolazioni, semplificazioni amministrative e vantaggi fiscali a sostegno degli investimenti; per i nostri territori è l'occasione per la nascita di opere infrastrutturali. Quest'area implementerà la sinergia tra il sistema logistico portuale e il comparto industriale e sarà in grado di attrarre e trainare occupazione e investimenti. Le stesse imprese italiane che hanno delocalizzato la produzione all'estero e nelle zone economiche speciali della stessa Europa, potrebbero decidere di far rientro e tornare a crescere a casa. È in atto il percorso per portare alla governance strutturale gli incentivi, un importante lavoro di squadra di imprenditori, Confindustria, Regione e parlamentari. Ringrazio nuovamente il ministro Fitto, che incontrerò nuovamente per riempire di contenuti la Zona Logistica Semplificata." (ANSA).

OGGI GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DEI CONSUMATORI

Roma, 15 mar. - "Importante evento al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per il 40esimo dall'istituzione della giornata mondiale dei consumatori. "In qualità di Presidente del Consiglio Nazionale dei Consumatori ho fortemente voluto festeggiare insieme alle associazioni questa importante ricorrenza, che non veniva celebrata da tempo. È stata l'occasione per le associazioni di essere parte propulsiva dei temi ricorrenti, quali: inflazione, caro energia, sovraindebitamento. Le comunità energetiche rinnovabili - ha detto il sottosegretario BITONCI - devono esser viste come un nuovo modello locale di sviluppo sostenibile, in una prospettiva non solo di autoconsumo ma anche di carattere sociale. Il tema delle comunità energetiche, infatti, è diventato centrale non soltanto come conseguenza della crisi emergetica in atto, ma anche e soprattutto in una visione lungimirante di transizione energetica, dove l'attore principale deve essere rappresentato proprio dal mondo dei consumatori, cioè dai cittadini, in linea con la ratio sottostante all'idea propria di comunità energetica, ovvero la solidarietà energetica all'interno della comunità stessa, tra chi è il produttore, chi è il consumatore, ma anche tra chi non è nella disponibilità di contribuire economicamente". Il sottosegretario ha annunciato, infine, un francobollo in onore dei consumatori.

Presto ddl concorrenza, tuteleremo ambulanti

(ANSA) - ROMA, 01 MAR - "Approderà presto" in cdm il ddl sulla concorrenza, con "misure volte alla tutela dei venditori ambulanti". Lo annuncia in una nota il sottosegretario al ministero delle Imprese, Massimo BITONCI. "Le concessioni verranno rilasciate secondo criteri che preserveranno le micro imprese. - assicura - Sarà previsto un numero massimo di concessioni e avrà rilevanza la professionalità e l'esperienza maturata da anni di duro lavoro e servizio ai cittadini, anche nelle zone più lontane dai centri urbani densamente abitati". Le amministrazioni indietro con i rinnovi, "potranno riconoscere le concessioni in essere fino al 31 dicembre 2024".

SÌ ALLA TRANSIZIONE ECOLOGICA SENZA VINCOLI ALLE IMPRESE

Roma, 23 feb - "L'industria del vetro rappresenta un settore strategico sia dal punto di vista economico che ambientale. Il comparto vanta un fatturato di 7 miliardi e occupa 30.000 addetti diretti, senza tener conto di tutto l'indotto. Il Governo ha deciso di rispondere alla sfida della decarbonizzazione e della transizione industriale, prevedendo uno stanziamento di 2 miliardi di investimenti con il Pnrr già nel 2023 per promuovere la transizione all'idrogeno anche per queste industrie. Il vetro garantisce infine un ritorno promozionale del Made in Italy, le opere d'arte prodotte a Murano ne sono un esempio". Lo dichiara il sottosegretario alle Imprese, Massimo BITONCI, durante l'evento organizzato dal Cnel e Assovetro "Il futuro attraverso il vetro".

Prima seduta con BITONCI presidente del Cncu

(ANSA) - ROMA, 22 FEB - "Le comunità energetiche daranno spazio a nuove figure professionali, ai nostri giovani e sarà essenziale il coinvolgimento di utenti, famiglie, imprese ed enti locali. In questo contesto, il consumatore assumerà un ruolo nuovo, sarà al contempo protagonista della produzione di energia derivante da fonti rinnovabili e al contempo beneficiario". Così il presidente del Cncu Massimo BITONCI (Lega), già sottosegretario al ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza delle associazioni dei consumatori durante la prima riunione del consiglio in questa legislatura. Tra i tanti temi affrontanti anche l'istituzione dell'Accademia del Consumo, segnala BITONCI: "abbiamo programmato una serie di attività che coinvolgeranno anche gli Atenei per studi e relazioni a supporto della produzione legislativa, sempre negli interessi dei consumatori".

Bitonci incontra il Presidente dei Commercialisti de Nuccio

ROMA, 21 FEB. - “I Dottori Commercialisti e gli Esperti Contabili rivestono un ruolo centrale come consulenti delle materie economiche-fiscali delle imprese, e possono fornire importanti spunti alla Riforma Fiscale e al Disegno di Legge delega Incentivi. Il loro apporto da tecnici del settore, può diventare punto cardinale per lo sviluppo del Sistema Impresa, per la semplificazioni e la sburocratizzazione del rapporto Fisco-Imprese”. Questo è stato il tema dell’incontro che si è svolto oggi tra il Presidente del Consiglio nazionale dottori commercialisti ed esperti contabili, Elbano de Nuccio ed il Sottosegretario alle Imprese e made in Italy Massimo Bitonci, anch’egli Dottore Commercialista. “L’interlocuzione tra i professionisti dell’economia e questo Ministero è imprescindibile, i Commercialisti quotidianamente accompagnano il mondo delle imprese e le supportano anche nel superamento di situazione di crisi, a tutela della continuità aziendale. Conclude Bitonci: “Mi gioverò di questa importante collaborazione e ritengo molto positiva la disponibilità del Presidente e delle proposte avanzate, che saranno oggetto d’importanti riforme e modifiche del sistema tributario, che necessità di una completa revisione”. 

DDL incentivi semplifica e rende efficaci aiuti

(ANSA) - ROMA, 21 FEB - "Si tratta di un disegno di legge di riordino complessivo degli incentivi che punta alla semplificazione e alla sburocratizzazione anche attraverso lo strumento di un portale unico, di facile consultazione". Così il sottosegretario al ministero delle imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, anticipa alcuni dei contenuti del disegno di legge delega sugli incentivi al quale ha lavorato in prima persona che è pronto per approdare sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri. La legge delega, che dovrà poi essere resa operativa attraverso i decreti attuativi, punta a una "riduzione del numero degli incentivi in linea anche con la politica industriale che vuole attuare il governo e tenendo conto del tiraggio, di quanto in questi anni abbiano funzionato o meno". Tra le macro-aree sulle base delle quali si raggrupperanno gli incentivi: la ricerca e lo sviluppo, la formazione, l'innovazione e l'efficientamento energetico ma anche l'imprenditoria femminile e giovanile. Ci sarà inoltre un "coordinamento con gli incentivi delle Regioni". Un'altra novità del provvedimento, infine, riguarda la certificazione preventiva "in questa maniera, tra l'altro - spiega BITONCI - si fa in modo che l'incentivo non sia soggetto a contestazioni successive. Una misura che avrebbe dovuto essere inserita fin dall'inizio anche nel superbonus".

Contrastare il divario digitale

(AGI) - Roma, 16 feb. - "Dobbiamo efficientare il sistema Paese facendo si' che tutti abbiano accesso ai servizi digitali, eliminando il digital divide che crea disuguaglianze sociali. Siamo a lavoro per la creazione di una rete delle telecomunicazioni capillare e diffusa, che consenta al Paese di raggiungere gli obiettivi che si e' prefisso in un sistema ad alta competitivita' internazionale, salvaguardando i livelli occupazionali e agevolando i nostri cittadini e le nostre imprese". Lo ha affermato il sottosegretario delle imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, rispondendo nella nona Commissione alla Camera ad un'interrogazione parlamentare sul tema. "Il digital - aggiunge - interessa tutti i comuni italiani, ed e' stato affrontato con la Strategia Italiana per la banda ultra larga i cui interventi sono in corso di attuazione. Attualmente, sono previsti investimenti per la realizzazione di nuove infrastrutture a banda ultra larga per imprese e ai cittadini (3.863,5 milioni); per nuove infrastrutture di telecomunicazioni (2.020 milioni) per le scuole (261 milioni), per la sanita' (501,5 milioni) e collegamenti per le 21 isole minori. Il PNRR rappresenta dunque un'opportunità per modernizzare le reti e per rendere il settore delle telecomunicazioni focale allo sviluppo del Paese, a sostegno della domanda; in particolare il Ministero delle Imprese e del Made in Italy agevola la connettività di cittadini, imprese e professionisti attraverso l'erogazione di voucher", ha concluso. 

Intelligenza artificiale interesse prioritario del Governo

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma,16 feb. - "Il ministero delle Imprese e del Made in Italy è impegnato nel sostegno al digitale attraverso progetti a supporto di intelligenza artificiale, IoT, blockchain, reti di nuova generazione e tecnologie quantistiche". Lo ha affermato il sottosegretario Massimo Bitonci assicurando che "le tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale, sono interesse prioritario del Governo". Il sottosegretario è intervenuto sul tema alla Camera, in risposta a un'interrogazione in commissione Trasporti e Telecomunicazioni, dove ha ricordato che "nello specifico, nel 2020 e nel 2023 sono stati destinati 120 milioni per i progetti presentati dalle Amministrazioni comunali oggetto di sperimentazione 5G, per sostenere il trasferimento tecnologico verso le piccole e medie imprese; attualmente è in corso la definizione un nuovo bando". Il Ministero, ha aggiunto Bitonci, "sta ripensando all’attuale assetto delle fondazioni di ricerca e sviluppo sulle quali esercita una vigilanza diretta e sta procedendo alla costituzione del Centro Italiano Automotive, con sede a Torino, un'infrastruttura di ricerca e innovazione che utilizzerà i metodi dell'intelligenza artificiale e sarà competente sui temi tecnologici e sugli ambiti applicativi relativi alla manifattura nei settori dell'automotive e aerospaziale, in conformità al processo d’Industria 4.0”

ANIASA incontra il Sottosegretario del MIMIT Massimo Bitonci

Roma, 15 febbraio 2023 - “Auspichiamo che nel 2023 vengano riconosciuti per intero gli eco-incentivi anche per chi noleggia auto, al pari di chi le acquista. Confidiamo che il nuovo Governo possa mettere mano a una revisione della tassazione sull’auto aziendale nel nostro Paese, partendo da un allineamento al resto d’Europa sulla deducibilità dei costi delle vetture”.

Sono queste in sintesi le due principali richieste avanzate dal Presidente ANIASA (l’Associazione che rappresenta in Confindustria il settore dei servizi di mobilità) Alberto Viano al Sottosegretario del Ministero delle Imprese e del Made in Italy Massimo Bitonci nel corso di un incontro avvenuto oggi negli uffici del Ministero.

Il Presidente Viano ha evidenziato come i dati del mercato automotive del 2022, nonostante il continuo stop&go dettato dagli annunci di incentivi e dalle successive modifiche della normativa, ribadiscono il ruolo decisivo del comparto del noleggio nella diffusione di veicoli a basse emissioni: il settore ha immatricolato il 56% delle vetture ibride plug-in sul mercato e il 30% delle elettriche. Senza contare la funzione strategica del settore nell’immissione in circolazione di vetture usate di ultima generazione, economicamente più accessibili.

Il noleggio ha per sua natura un ruolo strategico nella diffusione di veicoli elettrici ed ibridi nel nostro Paese. Auspichiamo che nel 2023 si possa equiparare al 100% il sostegno degli incentivi anche per chi noleggia una vettura elettrica (oggi fermo al 50%), al pari di chi l’acquista. Una decisione che provocherebbe un’immediata scossa nelle immatricolazioni di questi veicoli, invertendo il trend negativo dello scorso anno che condanna il nostro Paese, unico in Europa a un ruolo finora marginale nel processo di elettrificazione del parco auto e accelerando la diffusione di questi mezzi nel circolante”, ha commentato il Presidente ANIASA – Alberto Viano

Il confronto tra l’Associazione e il Sottosegretario si è poi spostato sul tema della fiscalità dell’auto aziendale e in particolare sulla deducibilità dei costi. Occorre oggi aggiornare i valori di riferimento fissati nel lontano 1998 in base ad un costo medio per veicolo di 18.000 €: un valore che, dopo ben 25 anni, risulta ampiamente superato dalle naturali dinamiche dei costi industriali. Si tratta di portare tale limite ad almeno 25.000 €, così come di recente è avvenuto per le auto utilizzate da agenti di commercio. Va poi considerata che, a seguito della Riforma Fornero, la percentuale di deducibilità è scesa dal 40% al 20%.

E’ ora di mettere mano a una riforma complessiva e non ideologica sulla tassazione relativa all’auto aziendale. Il grave disallineamento in ambito UE ha come conseguenza una situazione di minor competitività delle aziende nazionali (in particolare per l’export) rispetto alle concorrenti europee su un asset così rilevante come l’auto aziendale. Il gap appare ancora più evidente se si raffronta la tassazione su un’auto aziendale media in Italia e negli altri Paesi UE (prezzo indicativo con IVA di 30.000 €): in Italia si possono dedurre costi complessivi pari a 3.615 euro, contro i 25.210 euro della Germania, i 23.700 della Spagna e i 18.000 di Francia e Germania. La disparità grava pesantemente sul mercato dell’auto aziendale, schiacciando le potenzialità economiche e danneggiando la competitività delle nostre imprese, che sostengono un maggior costo nella produzione di beni e servizi rispetto ai competitor EU”, ha concluso Alberto Viano.

Il Sottosegretario ha mostrato grande interesse per i temi affrontati, negli ultimi anni già al centro di alcune sue iniziative, e si è impegnato a portare le istanze dell’Associazione nel dibattito governativo.

Benzina: ridurre il costo delle commissioni bancarie

(ANSA) - ROMA, 08 FEB - "Soddisfatto per l'andamento del confronto avuto con tutte le sigle di rappresentanza dei gestori. Ritengo che i tavoli siano la sede istituzionale più appropriata per un confronto costruttivo e di soluzione alle criticità che caratterizzano il settore". Lo dichiara il sottosegretario delle imprese e del made in Italy, Massimo BITONCI, al termine del tavolo di confronto sulla filiera di distribuzione carburanti, alla presenza delle maggiori sigle sindacali. "Occorre un intervento di ristrutturazione sulla rete di distribuzione, sviluppando e implementando i punti vendita di energia per la mobilità sostenibile. Bisogna pensare non solo alle colonnine, ma anche a qualsiasi prodotto energetico per la mobilità green, come ad esempio i biocarburanti. In merito alla problematica sollevata del costo delle commissioni interbancarie, andrebbe ripreso d'intesa con il Mef, il tavolo che avevo avviato 4 anni fa con tutti i gestori delle carte di credito e i pagamenti digitali, per il contenimento dei costi, che in alcuni casi arrivano ad azzerare il margine di guadagno dei distributori. Indubbiamente l'utilizzo di pagamenti elettronici riduce l'illegalità, ma non per questo deve rappresentare per il benzinaio un aggravio di spesa. Questo governo non intende tollerare l'illegalità di chi vende carburanti sotto costo perché non paga iva e accise. Un danno per tutti gli operatori onesti e una concorrenza sleale. Per questo diventa fondamentale incrociare i dati delle Camere di Commercio con quelli dell'anagrafica degli impianti, in modo da arrivare ad accertamenti mirati sulle truffe e l'evasione. Quanto alla contrattualistica e ai rapporti tra operatori di filiera, d'intesa con Mase lavoreremo per una tipizzazione delle tipologie contrattuali".

RIVEDERE FISCALITÀ VEICOLI AZIENDALI

(ANSA) - TORINO, 03 FEB - "La transizione alla mobilità sostenibile va supportata con una fiscalità diversa per quanto riguarda la deducibilità dei costi auto e dell'Iva, che vada a vantaggio di tutte le imprese che acquistano vetture aziendali a zero emissioni.". Lo afferma, in una nota, il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, a seguito dell'incontro avuto con Volkswagen Group Italia. "Provvedimenti puntuali sulle ditte individuali, professionisti e società - spiega - potrebbero contribuire alla ripresa del mercato e a spingere sul canale delle flotte aziendali. I comparti connessi all'auto e affini rappresentano oltre il 16% del Pil, un settore fondante l'economia del Paese. Il Ministero è al lavoro per preservare l'industria italiana dell'auto, incentivando la produzione dei veicoli green in Italia".

AUTONOMIA GRANDE OPPORTUNITÀ PER TUTTE LE REGIONI

(ANSA) - VENEZIA, 02 FEB - "Con l'approvazione ddl in Cdm finalmente inizia la procedura per l'autonomia differenziata ai sensi del dettato Costituzionale. Comincia quindi un percorso virtuoso, non obbligatorio, per l'attribuzione di ulteriori funzioni che potrà avvenire solo dopo la determinazione dei famosi Livelli essenziali delle prestazioni (entro un anno con Dpcm)". Lo rileva il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI secondo cui "questo è il tema che deve essere maggiormente compreso da chi è contrario pregiudizialmente all'autonomia, i LEP necessari ed obbligatori finalmente garantirebbero maggiore equità di trattamento dei cittadini sul territorio, attraverso la definizione dei criteri circa i costi e i fabbisogni standard. L'iter per l'intesa fra Regione (anche a statuto speciale) e Stato durerà almeno 5 mesi, inclusi i 60 giorni per l'esame delle Camere. Le intese dureranno fino a 10 anni: possono essere rinnovate o terminate prima, con un preavviso (di Stato o Regione) portato da 6 a 12 mesi, per evitare disallineamenti con l'anno scolastico nel caso delle materie relative all'istruzione. Sono previste poi misure perequative per evitare squilibri economici fra le Regioni che aderiscono all'autonomia differenziata e quelle che non lo fanno".

SISTEMA "CARD" TUTELA CONSUMATORI E COMPAGNIE

Roma, 02 feb - (Nova) - "L'applicazione della convenzione 'Card' e' uno strumento volto a tutelare i consumatori che, in caso di sinistro, possono rivolgersi direttamente alla propria compagnia assicurativa. Il governo ha deciso di non derogare la norma al 1 gennaio 2023 della legge sulla concorrenza 2021, per salvaguardare gli interessi dei contraenti ed evitare la concorrenza sleale da parte delle compagnie estere, che non aderiscono al sistema 'Card'. Rispettata anche la volonta' di Ivass (Istituto per la vigilanza delle assicurazioni). Seguiremo con attenzione il monitoraggio". Lo ha dichiarato il sottosegretario delle Imprese e del made in Italy, Massimo BITONCI, rispondendo in Aula, al Senato, ad un'interrogazione parlamentare sul tema.

STRUMENTO E RICONOSCIBILITÀ DELLE PROFESSIONI NON ORGANIZZATE

Roma, 02 feb - (Nova) - Le professioni non ordinistiche interessano oltre 1 milione e 350 mila di liberi professionisti, un aggregato in continua crescita, anche grazie alla nascita di nuove professioni e molto attivo nel settore dei servizi. Occorre investire nel capitale umano, riconoscendo le competenze e certificandole tramite le associazioni di professionisti, rifacendosi alla legge 4/2013, uno strumento di riconoscibilita' delle professioni non organizzate. Vanno riviste le politiche attive e previsti ammortizzatori sociali ad hoc per questi lavoratori, perche' soggetti a frequenti transizioni occupazionali. Un tema importante e' il welfare, molti di questi professionisti non hanno sostegni adeguati alla genitorialita' e alla conciliazione vita-lavoro. Con la delega alle professioni lavorero' a misure di riqualificazione professionale, coinvolgendo le associazioni di rappresentanza nella definizione di percorsi di formazione, aggiornamento e certificazione". Lo dichiara in una nota il sottosegretario delle Imprese e del made in Italy, Massimo BITONCI, a seguito dell'incontro avuto con il senatore Massimo Garavaglia, presidente della commissione Finanze e Tesoro di palazzo Madama e l'avvocato Fioroni, presidente di Confcommercio Professioni.

ZLS, FINALMENTE CI SIAMO! Scoperto l'intoppo burocratico, ora avanti per decreti attuativi e finanziamenti

Mercoledì 1 febbraio si è tenuto un importante incontro tra il Sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci e il Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNNRR, Raffaele Fitto.
La riunione ha riguardato il DPCM che istituisce la ZLS Porto di Venezia - Rodigino, datato 5 ottobre.
Le zone logistiche semplificate (ZLS) sono aree che possono beneficiare di condizioni agevolate per lo sviluppo del traffico portuale e del territorio, così come avviene per le Zone Economiche Speciali (ZES) presenti nelle Regioni del sud e centro Italia. I benefici apportati con l’istituzione di queste zone sono molteplici: fondo di sostegno per artigiani e commercianti, credito d’imposta per le imprese, sburocratizzazione dei permessi, delle concessioni e operatività in una zona franca doganale.
Il Sottosegretario Bitonci dichiara: “Da una mia verifica puntale, è emerso perchè il decreto non risultava ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, nonostante diversi attori discutessero già dei finanziamenti alla ZLS veneta. Scoprendo che il Consiglio dei Ministri aveva richiesto delle integrazioni al Ministero per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNNRR; la documentazione non era stata portata a compimento e di conseguenza è mancata la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
L’incontro ha dipanato la matassa, il Ministro Fitto ha dimostrato assoluta apertura e mobilitato i suoi uffici legislativi per la stesura dell’analisi di impatto di regolamentazione (AIR) mancante. Entro breve quindi il rinvio del decreto e l’attesa pubblicazione. L’incontro è da ritenersi estremamente positivo, anche perché a valle della pubblicazione dovrà iniziare il percorso che porterà ai decreti attuativi, che provvederanno al finanziamento e alla costituzione del Comitato d’indirizzo. Un ulteriore approfondimento con il Ministro, ha fatto emergere come l’azione del Governo (in modo particolare del Ministro Fitto e del Ministro Giorgetti), in questo momento, sia fondamentale a livello europeo, per ottenere maggiori risorse, attraverso la flessibilità sui fondi e aiuti di Stato volti a finanziare anche le zone logistiche semplificate. La ZLS, sarà la prima in Veneto e al nord, un elemento propulsore che rafforzerà il nostro tessuto economico e contribuirà allo sviluppo di opere infrastrutturali. Le imprese che opereranno nella zona beneficeranno di cospicue agevolazioni fiscali, di semplificazioni amministrative e procedimenti più rapidi”.

PER PRODUTTIVITÁ SUPPORTARE AZIENDE IN DIGITALIZZAZIONE

(Adnkronos) - ROMA, 25 GEN - ''Dobbiamo aiutare le imprese nel processo di digitalizzazione, affinché queste aumentino la loro produttività e conquistino nuove fette di mercato, anche all'estero. Con il passaggio al digitale si riducono i costi operativi, attraverso l'utilizzo dei cloud si smette di pagare apparecchiature hardware che occupano spazio e richiedono manutenzioni continue. La transizione 4.0 consente di archiviare dati che risultano essere strategici nel processo decisionale e l'avvento di nuove tecnologie incentiva i lavoratori a sviluppare nuove competenze. Nel Pnrr oltre 6 miliardi di euro sono destinati a trasformare la PA in chiave digitale, questo favorirà i rapporti con le imprese, ma il passaggio al digitale è più urgente che mai, anche in campo privato, indipendentemente dalle dimensioni dell'impresa". Lo dichiara il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, a seguito dell'incontro avuto con Teamsystem, gruppo italiano che offre soluzioni e servizi per la digitalizzazione aziendale.

Moda: Governo al lavoro anche per un 'fisco amico'

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - "L'intero comparto moda è decisivo per il Paese, per questo lavoreremo a politiche industriali solide per la manifattura. Dobbiamo favorire la riconversione degli stabilimenti, rendere i processi produttivi sostenibili e puntare sull'economia circolare. Serve riqualificare la forza lavoro e attrarre i giovani, attraverso il rilancio degli istituti professionali". Il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, lo ha indicato - riporta una nota - durante il 'tavolo moda' presieduto dal ministro Urso. "Il Governo è al lavoro per una riforma complessiva di un 'fisco amico', che punta a semplificare e a ridurre gli adempimenti. Ottimo è il rifinanziamento della Sabatini. D'altra parte sosterremo anche la formazione e metteremo mano al riordino dei bonus e alla necessaria ristrutturazione del sistema degli incentivi. La moda è il fiore all'occhiello della nostra tradizione manifatturiera, il simbolo del Made in Italy nel mondo. La qualità del saper fare dei nostri artigiani e la creatività dei nostri stilisti sono invidiate all'estero. Occorre garantire controlli puntuali contro la contraffazione, investire su prodotti di qualità e allontanarsi dal modello insostenibile del fast fashion".

I bonus sono una selva, costano 125 miliardi, 740 agevolazioni serve riordino. Ci sarà anche per 4.0

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - "Sui bonus i numeri sono eclatanti. Dal 2016 c'è stato un aumento del 21% dei bonus. Siamo arrivati tra bonus e crediti vari a 740 agevolazioni e il costo per lo Stato, dall'esatto calcolo dai dati del Ministero dell'economia, siamo arrivati a 125 miliardi. Una "selva di bonus", ha detto BITONCI, spiegando di averne parlato oggi anche al tavolo sulla moda, durante il quale "tutti quanti concordavano sul fatto che bisogna fare un'operazione di riordino. Devono essere bonus che vanno ad aiutare le persone meno abbienti, ma devono anche cercare di aiutare le imprese su determinati settori: devono essere assolutamente settoriali, dobbiamo trovare una soluzione perché molti di questi bonus nemmeno sono conosciuti da persone e imprese. E' una selva di agevolazioni che deve essere assolutamente ripulita". Per quanto riguarda in particolare gli incentivi su Industria 4.0, il sottosegretario ha detto che "verso aprile-maggio, quando ci sarà il rimbalzo, è il momento giusto per un nuovo decreto con finanziamento ulteriore della nuova Sabatini, rifinanziamento di Industria 4.0 e degli altri incentivi che in questi anni sono stati fondamentali per la crescita. Quello che è sicuro è che anche in questo caso ci sarà un riordino e anche una semplificazione".
Fisco: BITONCI, si ragiona su taglio cuneo 5% entro l'anno - "Si è fatta una prima operazione con la legge di bilancio sul cuneo contributivo, quindi si continuerà anche quest'anno con un ulteriore aumento della parte del taglio contributivo, che è stato lieve quest'anno, perché bisogna dire che il 3% non è molto, ma entro la fine anno si sta ragionando per aumentarlo almeno di un 5%". 
Professioni: BITONCI, presto F24 per contributi commercialisti 'Entro qualche mese, ho sentito Ruffini' (ANSA) - ROMA, 23 GEN - "In questi giorni mi sono interessato di un tema estremamente importante e delicato che è quello dei pagamento dei nostri contributi attraverso l'F24. Oggi ho sentito il direttore dell'Agenzia Ruffini e questa convenzione con l'Agenzia va avanti e entro qualche mese ci sarà la possibilità finalmente di estendere l'utilizzo dell'F24 anche per il pagamento dei contributi dei professionisti commercialisti". Lo ha detto il sottosegretario alle Imprese e Made in Italy Massimo BITONCI partecipando al 6.o forum nazionale dei commercialisti ed esperti contabili a Milano.

Importante ruolo di consumatori, enti locali e università per formazione comunità energetiche

Roma, 19 gen - (Nova) - E' importante coinvolgere "consumatori, Comuni e universita', anche tramite le consultazioni, al fine di ideare il miglior modello per la costituzione e gestione delle comunita' energetiche". Lo ha dichiarato il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, intervenuto al Costumers' Forum. "Queste potranno svolgere un ruolo fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di autoconsumo, transizione energetica e fabbisogno nazionale. Le grandi sfide dovranno guardare all'inclusione sociale, alle discriminazioni territoriali nell'approvvigionamento all'energia e all'autoconsumo delle rinnovabili. Cio' riversando il maggior beneficio nei confronti dei piu' deboli. I nostri 8.000 sindaci e le associazioni dei consumatori possono essere un importante punto di riferimento per questo percorso", ha sottolineato BITONCI, che ha aggiunto: "Pensiamo a zone fortemente spopolate, prive di servizi, la' dove non arriva lo stato puo' arrivare la comunita' energetica. Con la mia presidenza al Cncu e con l'aiuto delle associazioni inizieremo un percorso di ascolto volto a delineare delle linee guida funzionali alla maggiore semplificazione dei processi per ottenere il massimo risultato per i consumatori"

Aggiornare elenco professioni associative e riconoscere equa dignità

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - "Le professioni non organizzate in Ordini e Collegi rivestono un'importanza fondamentale per il Paese coinvolgendo oltre 3,5 milioni di lavoratori e afferendo ad aree diverse che spaziano dalle discipline culturali a quelle amministrative. Con la delega alle professioni intendo iniziare un percorso volto alla valorizzazione di tutti i professionisti, aggiornando l'elenco delle associazioni professionali, tenuto presso questo Ministero, secondo quanto previsto dalla legge 4/2013. È bene ricordare che i professionisti associativi contribuiscono alla produzione del 4% del Pil e rappresentano il 14% del bacino occupazionale. Nelle prossime settimane vaglieremo l'ipotesi di chiedere un tavolo interministeriale che coinvolga tutte le professioni, affinchè ne venga riconosciuta pari dignità, valutando le competenze e il loro ruolo". Lo dichiara il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, durante l'incontro avuto con la presidente del Colap-Coordinamento libere associazioni professionali Emiliana Alessandrucci.

CNCU, al MIMIT riunione su prezzi carburante con consumatori

Si è riunito oggi presso il Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini il tavolo tecnico sui rincari dei prezzi dei carburanti del Comitato Nazionale Consumatori e Utenti presieduto dal ministro Adolfo Urso con il sottosegretario Massimo Bitonci. Alla riunione erano presenti le 19 associazioni che compongono il CNCU e il Garante dei Prezzi Benedetto Mineo.

Il ministro Urso ha presentato le linee direttrici del decreto legge approvato dal Cdm, che prevede misure atte a garantire maggiore trasparenza con sistemi di rilevazioni più tempestivi e generali in favore di utenti e gestori. Il decreto, inoltre, fornisce nuovi e più efficaci strumenti di sorveglianza e monitoraggio al Garante dei prezzi che potrà agire anche in collegamento con Guardia di Finanza e Autorità antitrust.

La riunione è stata preceduta dagli incontri realizzati a Palazzo Chigi con le associazioni che rappresentano gli operatori del settore, conclusi con la attivazione di un Tavolo tra istituzioni e associazioni, con l’obiettivo di realizzare un confronto generale sul riordino del settore, la cui prima riunione si svolgerà al Mimit martedì 17. “Abbiamo così posto le premesse per fornire soluzioni condivise in un settore così significativo per il consumatore e per le imprese italiane soprattutto in una fase di diversificazione degli approvvigionamenti e di volatilità dei prezzi”.

“Il ruolo delle associazioni dei consumatori come corpo intermedio è oltremodo fondamentale in questo momento, per questo valuteremo anche la possibilità di integrare il decreto legge in fase di conversione con le indicazioni da loro pervenute. La mia intenzione è anche quella di convocare in modo regolare il CNCU per affrontare i temi concreti come il caro-prezzi, le comunità energetiche e le energie alternative", dichiara il sottosegretario Massimo Bitonci durante il suo intervento.

Fonte: https://www.mise.gov.it/it/notizie-stampa/cncu-al-mimit-riunione-su-prezzi-carburante-con-consumatori

Plauso alle cooperative sane, stop a quelle false

Roma, 12 gen. - "Le cooperative si reggono sul dettato e spirito mutualistico dell'art. 45 della Costituzione. Svolgono un ruolo fondamentale nella nostra società, rappresentando il 7% del PIL prodotto in molteplici settori ed occupando il 7,5% della popolazione attiva, ma soprattutto nel welfare e nei servizi, che molte volte erogano sostituendosi ed integrando l'offerta pubblica, nella sostenibilità ambientale, transazione digitale, nella tutela del Made in Italy e nell'attrazione di nuovi investimenti. Il fondo cooperativo Coopfond di Legacoop, di cui oggi si celebra il trentennale, rappresenta al meglio il principio di impresa sociale attraverso interventi di promozione cooperativa, concessione di prestiti, contribuiti per formazione, startup e cooperative femminili. Quel 3% di utili versati dalle cooperative viene impiegato in maniera virtuosa, attraverso interventi rotativi che alimentano la mutualità e supportano le Coop in difficoltà. Il Governo è a loro fianco e sta già lavorando per i nuovi obiettivi di aggiornamento e riforma del sistema, anche per quanto concerne la vigilanza, i controlli e la revisione del fenomeno delle false cooperative. Tema fondamentale diventa una legge quadro sulle imprese sociali, le cooperative di comunità per i territori più fragili. Nella sfida sulle comunità energetiche, il mondo cooperativo e dei fondi mutualistici, assieme alle banche etiche, CDP, soggetti pubblici e privati, possono avere una funzione chiave nel raggiungimento degli specifici progetti e obbiettivi fissati dal Pnrr e dall'agenda 2030." Lo dichiara il sottosegretario delle Imprese e del Made in Italy, Massimo BITONCI, intervenendo all'evento dei 30 anni del fondo mutualistico di Coopfond.