Bitonci, sosteniamo il talento e la resilienza dell’imprenditoria delle donne venete ‘Un segnale per il consolidamento delle PMI e il supporto alle libere professioniste’ (ANSA) - Venezia, 17 apr - La Giunta Regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico Massimo Bitonci, ha approvato il nuovo bando destinato all’erogazione di contributi a fondo perduto per le Piccole e Medie Imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile e per le professioniste del Veneto. La misura, che attua la Legge regionale n. 1/2000, mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 3.000.000,00 di euro. Di questi, una quota specifica di 750.000,00 euro è riservata esclusivamente alle libere professioniste, una categoria oggi sempre più centrale nel tessuto economico regionale. “Con questo provvedimento vogliamo dare una risposta puntuale a un comparto che, nonostante un lieve calo numerico generale, mostra segnali di straordinaria vitalità in settori strategici come la sanità, l’assistenza sociale e l’istruzione- dichiara l’Assessore Bitonci-. “Abbiamo inoltre introdotto premialità significative- conclude Bitonci- per chi investe in capitale umano, come l’assunzione di ricercatori, neolaureati o stagisti, e per chi adotta misure concrete di welfare aziendale e supporto alla natalità”. Il sostegno consiste in un contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa ammissibile. Gli interventi devono essere realizzati sul territorio regionale e riguardare: Innovazione e Tecnologia; Transizione Energetica; Strutture e Arredi. Possono accedere ai contributi le imprese individuali con titolare donna residente in Veneto da almeno due anni, le società di persone, di capitali e cooperative a maggioranza femminile, le professioniste iscritte agli ordini o associazioni professionali, residenti in Veneto e con partita Iva attiva alla data di pubblicazione del bando. Le domande dovranno essere compilate e presentate esclusivamente per via telematica, a partire dalle ore 10 del 12 maggio fino alle 12 del 26 maggio.
