Roma, 28 nov - (Nova) - Le nuove regole sui buoni pasto "introdotte dall'articolo 36 del disegno di legge Concorrenza pongono un tetto massimo del 5% alle commissioni a carico degli esercenti. La finalità è quella di garantire una regolamentazione omogenea, equiparando le commissioni sui ticket tra il settore pubblico e quello privato. La misura riduce drasticamente i costi per gli esercenti e rafforza il sistema di welfare per milioni di lavoratori, allineando il nostro Paese al resto d'Europa. Una revisione che tutela i piccoli esercenti, spesso gravati da commissioni insostenibili e da tempistiche lunghe per l'incasso, che li spingevano a non accettare i buoni, riducendo così l'efficacia di questo importante strumento di welfare aziendale". Lo dichiara il sottosegretario delle Imprese e del made in Italy, Massimo Bitonci.
